L'organo della cattedrale

«La sesta edizione del “Festival Internazionale Laurenziano d’Organo”, promosso dal Capitolo della cattedrale di San Lorenzo in occasione della solennità del suo santo titolare, spinge per la prima volta questo festival oltre i Paesi dell’Unione europea, ospitando l’organista titolare della Filarmonica di San Pietroburgo». A dirlo è stato il direttore artistico della rassegna, il maestro Adriano Falcioni (organista titolare della cattedrale di San Lorenzo), durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta martedì a Perugia e conclusa dallo stesso maestro con una ‘anticipazione’ della sua Toccata e fuga in re minore di Bach, eseguita al monumentale organo Tamburini della cattedrale. Proprio la celeberrima Toccata e fuga in re minore di Johann Sebastian Bach sarà eseguita dai concertisti partecipanti che offriranno ciascuno un proprio repertorio di musiche di autori diversi.

Otto concerti I concerti, tutti alle 21.30 e ad ingresso gratuito, si terranno nella cattedrale del capoluogo dal 2 al 13 agosto. Alle tastiere si esibiranno organisti italiani e non: in programma infatti ci sono le esibizioni di Silvius von Kessel (Germania), Daniel Zaretsky (Russia) e Michael Harris (Scozia). Tra i grandi protagonisti di questa edizione ci sarà uno dei musicisti che più ha contribuito a scrivere la storia di questo straordinario strumento, ovvero Johann Sebastian Bach. In cartellone anche Liszt, Handel, Mendelssohn, Franck e tanti altri. Il maestro Falcioni, stimolato dalle domande dei giornalisti, ha ricordato che l’organo è il primo strumento musicale che si presta alle «improvvisazioni» e gli organisti che si esibiranno al Tamburini della cattedrale ne eseguiranno alcune che saranno richieste anche dal pubblico. Sempre il maestro Falcioni ha evidenziato che questo festival «sta veramente crescendo e si può inserire tra i festival d’organo più importanti italiani, richiamando un pubblico sempre più numeroso».

L’ordinazione di Giulietti «L’organo è uno strumento straordinario – ha spiegato durante la conferenza stampa monsignor Fausto Sciurpa, presidente del capitolo della cattedrale – ma poco conosciuto, perché “limitato” all’uso liturgico, ma in realtà si presta ad ampi repertori sinfonici ed è capace di suscitare una vasta gamma di sensazioni ed emozioni. Il nostro festival vuole contribuire a far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le straordinarie sonorità di questo strumento». Questa che sta per aprirsi tra l’altro sarà un’edizione importante del festival, visto che il 10 agosto, festa di San Lorenzo che è uno dei patroni della città, Perugia festeggerà l’ordinazione episcopale di monsignor Paolo Giulietti, da poco nominato vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve e titolare della diocesi di Termini Imerese.

L’organo Il protagonista assoluto del festival sarà però, ovviamente, l’organo Tamburini della cattedrale con le sue cinquemila e più canne, progettato ed inaugurato nel 1967 dal maestro Fernando Germani, organista italiano più importante al mondo della sua epoca. Questo, come ha ricordato Sciurpa, è il settimo organo che il duomo di Perugia ha posseduto a partire dal XV secolo. Il primo organo fu quello del 1486 e a seguire gli altri cinque datati 1490, 1514, 1784, 1864 e 1931. Sempre monsignor Sciurpa ha annunciato che in occasione del festival verrà proposto il progetto di restauro dell’organo Tamburini anche con un’iniziativa di raccolta fondi che ha per slogan: «un’offerta musicale alla cattedrale e alla città di Perugia». Di seguito il programma completo.

Tutto il programma Silvius von Kessel (Germania), con musiche di Bach, Vierne e Messiaen (sabato 2 agosto); Adriano Falcioni (Perugia), con musiche di Bach, Reger, Guilmant e Liszt (domenica 3 agosto); Daniel Zaretsky (Russia), con musiche di Bach, Gigout, Dubois, Vierne, Muschel, Kuschnarew e Koehler (lunedì 4 agosto); Michael Harris (Scozia), con musiche di Bach, Guilmant, Handel, Franck, Wolstenholme e Hakim (mercoledì 6 agosto); Ferruccio Bartoletti (La Spezia), con musiche di Bach e Bartoletti (giovedì 7 agosto); Coro di Santo Spirito e Coro Volumnia (Perugia), con musiche di Leavitt e Fauré (venerdì 8 agosto); Mario Ciferri (Porto San Giorgio), con musiche di Bach, Liszt, Pierné, Tournemire e ReubKe (sabato 9 agosto); Giuliana Maccaroni (Pesaro), con musiche di Bach, Guilmant, Mendelssohn, Franck, Pierné e Rheinberger (mercoledì 13 agosto).

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