di M.Alessia Manti
Nemiche-amiche le finaliste per la corsa al titolo di Capitale europea della cultura. I rappresentanti delle sei big si sono incontrati mercoledì 4 dicembre a Ravenna per sottoscrivere un patto di collaborazione e a lanciare un appello al governo per il progetto Italia 2019. A portarlo avanti sarà Cidac, associazione città d’arte e cultura.
Italia 2o19 Le città – Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena – auspicano che l’esecutivo «possa sostenere l’impegno profuso da tutte le città candidate nella sfida per diventare Capitale europea della cultura, valorizzando il lavoro già svolto e ancora da svolgere nei prossimi mesi, sostenendo il progetto Italia 2019 e assicurando, come da prassi del programma, appositi finanziamenti per la città che sarà designata Capitale».
A Ravenna A rappresentare «Perugia 2019 con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria» a Ravenna l’assessore alle Attività culturali, Andrea Cernicchi che, a conclusione dell’incontro, si è detto contento del ruolo che sta svolgendo l’associazione Cidac, di cui è presidente, e dell’impegno comune preso dalle aspiranti capitali europee della cultura, in un clima di competizione corretta e distesa. I partecipanti, infatti, hanno sottoscritto una carta d’intenti con cui si impegnano a «collaborare nella fase finale di selezione e anche dopo la designazione; a creare o rafforzare le partnership utili per partecipare ai nuovi programmi UE; a favorire la mobilità di produzioni culturali, artisti e operatori tra una città e l’altra; ad incoraggiare progetti comuni tra studenti di scuole e Università dei rispettivi territori».
L’appello al governo italiano L’appello al governo per il sostegno a Italia 2019 è stato motivato con la necessità di realizzare un programma che riguarda tutte le città candidate, oggi rappresentate dall’associazione. Programma che potrà trovare un utile supporto nella programmazione europea 2014/2020 su cui si sta discutendo proprio in queste settimane. Dopo aver realizzato un logo per Italia 2019, e aver avviato alcune importanti iniziative in collaborazione con i parlamentari eletti nelle città candidate, il Cidac ha stabilito un rapporto di collaborazione con ANCI che condivide e sostiene il programma Italia 2019.
Cidac L’obiettivo di Cidac è costruire una rete di città in grado di esaltare le possibilità di cooperazione, invenzione e circolazione della cultura, valorizzando il ruolo che le Città svolgono nel gestire il patrimonio storico-artistico e nella promuovere l’innovazione in ambito culturale e creativo. Il programma Italia 2019 e la competizione a Capitale europea della cultura sono due straordinarie opportunità per rilanciare l’economia della cultura e la riqualificazione dei centri urbani.
Le città socie Le città socie Cidac sono: Assisi, Barletta, Benevento, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Cosenza, L’Aquila, Lecce, Lucca, Mantova, Matera, Milano, Monte Sant’Angelo, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pisa, Prato, Ragusa, Ravenna, Rieti, Roma, Salerno, Siena, Siracusa, Torino, Trento, Vercelli, Verona
