Ad avere la meglio tra le opere in anteprima assoluta in Italia presentate al Perugia social fim festival è 5 dreamers and a horse, per aver presentato «uno spaccato della società armena ritratta attraverso generazioni diverse». Le guerre e la fragilità della vita, ma anche i sogni e le gioie dell’esistenza a fare da filo rosso tra le pellicole premiate, tra queste anche Holy Water: i 36 giorni prima dell’invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia.
Il vincitore Il premio della nona edizione del festival internazionale di cinema documentario, riservato alle opere in anteprima assoluta in Italia, va quindi a 5 dreamers and a horse dei registi Vahagn Khachatryan e Aren Malakyan. Attraverso quattro protagonisti che aspirano a realizzare i propri sogni, si delineano tre volti diversi dello stesso paese, l’Armenia, e le loro storie si dipanano mentre in tutto il paese si scatenano manifestazioni e proteste. La pellicola è stata premiata per «aver offerto uno spaccato della società armena ritratta attraverso generazioni diverse, coniugando rigore stilistico e un avvincente traiettoria drammaturgica. Il film sviluppa così un racconto, allo stesso tempo ironico e affettuoso, che riesce ad attuare una contaminazione desiderante fra livello testimoniale e onirico», spiega la giuria.
PerSo short award Per i cortometraggi la redazione di FilmTv ha premiato Holy Water di Andrei Kutsila, incentrato sull’osservazione del rito della festa del Battesimo di Cristo. «Ho pensato a lungo a come mostrare questa azione unica nel film – spiega il regista – ma nel 2021 sono stato costretto a lasciare la Bielorussia a causa dell’enorme portata della repressione nel paese. Tuttavia non ho rinunciato all’idea di fare un film, così sono andato a Kiev, ma lì ho sentito l’avvicinarsi della tragedia, che aleggiava nell’aria. Questo ha cambiato l’approccio al tema e la premonizione della guerra è diventata la base».
PerSo cinema italiano È stato assegnato dagli studenti dell’Accademia di belle arti e dagli studenti del liceo scientifico Galileo Galilei di Perugia il premio al miglior film italiano, vinto da La timidezza delle chiome di Valentina Bertani. Menzione speciale in questa sezione a Il Paese delle persone integre di Christian Carmosino Mereu, che si aggiudica anche La settima ora, premio assegnato dagli studenti del liceo economico sociale «Assunta Pieralli» di Perugia, e Casablanca di Adriano Valerio. Il premio PerSo short jail, assegnato da una giuria dei detenuti della casa circondariale di Capanne, va invece a Palermo 12 giugno di Gianfranco Piazza. Due le menzioni speciali nella sezione Award: Knit’s island e Working the woods; premio del pubblico per Anxious in Beirut.
