Strabuzzano gli occhi gli spettatori, mentre il mentalista può fare l’occhiolino in segno di vittoria. Aldo Aldini aveva già sbalordito il giorno della conferenza stampa con un’anteprima dello spettacolo. Quella mattina del 26 gennaio aveva anche scritto una previsione, l’ha chiusa in una busta e l’ha spedita come da accordi alla giornalista Chiara Rossi di Narni. La sera del 12 febbraio al teatro Manini tutti a bocca aperta.

La profezia La giornalista è stata chiamata sul palco con la lettera che nel frattempo gli era arrivata a casa ed il mentalista l’ha pregata di aprirla, ma il foglio che si trovava dentro era bianco. Così Aldini ha chiesto alla giornalista di mettere la lettera, chiusa in un ulteriore nuova busta, in una teca di vetro controllata in ogni angolo, fino al momento in cui l’avrebbe richiamata sul palco. La giornalista ha portato con sé la chiave con la quale aveva chiuso la teca. Richiamata sul palco, ha estratto ancora una volta il foglio, risultato di nuovo bianco. Il mentalista le ha così dato una lampada luminol, con quale la giornalista ha letto ciò che Aldini aveva scritto in maniera invisibile, azzeccando con precisione dei particolari presenti nella pagina della cronaca di Terni del Corriere dell’Umbria del 12 febbraio.

Not official San Valentino 2016 Inutile descrivere lo stupore del pubblico coinvolto nei numeri di mentalismo. Parole lette nella mente delle persone presenti, così come frasi di libri e pensieri hanno creato forti suggestioni e momenti da brivido tra i presenti che hanno accompagnato la fine dello spettacolo con una standing ovation. Molto apprezzato anche il numero della gabbia, che aveva reso celebre anche il papà di Aldini, il mago Haldin che lo aveva portato in scena a Buona Domenica, rischiando di morire. Il mentalista, utilizzando tutta l’attrezzatura che il padre aveva usato trent’anni prima, si è fatto incatenare in una gabbia, messa poi all’interno di una teca di vetro piena d’acqua, coperta con un telo rosso. Aldini, con grande maestria è riuscito a liberarsi in poco tempo, tra gli applausi del pubblico che hanno suggellato il successo dello spettacolo.

Morandi e Levante Può gioire Tommy Moroni, organizzatore del festival Not official San Valentino, che sabato porta sul palco del Manini il figlio di Gianni Morandi, Marco. Da ricordare il filo conduttore della kermesse 2016: l’amore tra genitori e figli. Il prossimo 25 febbraio infine, nel teatro narnese si esibirà la cantautrice Levante. I biglietti per gli spettacoli sono acquistabili sul circuito ticket Italia e danno accesso ai musei nella città del Gattamenata a costo ridotto.