Un grande lavoro di squadra fra istituzioni, centri servizi, associazioni, cooperative, professionisti e artisti: questa, in sintesi, la fotografia di Gioca e mettiti in gioco, l’evento che ha animato il centro storico di Narni sabato 25 luglio trasformandolo in un grande palcoscenico.
Gioca e mettiti in gioco A rendere speciale e partecipativa la serata è stato un mix di musica, giochi di una volta, laboratori creativi e spettacoli degli artisti di strada, il tutto corredato da un grande lavoro di volontariato, con associazioni scese in campo per creare un evento ancora più grande. «La grande forza di quest’anno – dice con soddisfazione Mariacristina Angeli, direttore artistico di Gioca e mettiti in gioco – è stata la grande rete di associazioni che hanno partecipato. Sono state più di trenta, si sono messe in gioco all’insegna della fantasia, sono riuscite ad unirsi per condividere insieme questa esperienza a favore dei bambini, dei ragazzi e dei genitori. A supporto della rete di associazioni il Cesvol, che ha contribuito fattivamente ed economicamente, investendo sulla manifestazione i fondi di un progetto vinto proprio per la città di Narni; importante il ruolo dei centri servizi prima infanzia del Comune di Narni, coordinati da Valeria Modesti, e forte il sostegno del sindaco, Francesco De Rebotti e della sua giunta».
Spettacoli e laboratori L’aria che si respirava a Narni durante l’evento era quasi magica, grazie ai tanti spettacoli circensi e teatrali, ai giochi e ai laboratori creativi e di riciclo che hanno coinvolto i più piccoli e nei disegni dei bambini delle scuole esposti a Piccole Tracce. C’è stato spazio anche per un grande spettacolo di musica e colore alla Rock Arena, dove si sono esibite sette band intervistate da Alessandro Cavalieri e Chiara Berlenghini. Fondamentale per la sicurezza la presenza della Prociv e della Croce Rossa, in una città vestita a festa e invasa da migliaia di famiglie nella quale hanno regnato ordine e pulizia. «Gioca e mettiti in gioco è stata anche quest’anno una manifestazione allegra, partecipata e molto sentita – conclude la Angeli – e viene archiviata dando appuntamento ai bambini e ai ragazzi e alle loro famiglie all’edizione 2016».
Fotografie su Facebook Tutti i partecipanti all’evento possono provare a ‘cercarsi’ tra le foto pubblicate nella pagina Facebook “Gioca e mettiti in gioco narni”, dove è stato creato un grande album condiviso degli scatti più belli, con l’opportunità, per chi volesse aggiungere foto personali, di inviarle con messaggio privato sempre su Facebook a Mariacristina Angeli oppure scrivendo a: angeli.minerva@gmail.com.
