di Francesca Torricelli
Narni protagonista dell’innovazione. Il 14 aprile, in occasione della ‘Giornata mondiale del teatro’, viene promosso un progetto di Urban Experience, per esplorare la città e la sua memoria, attraverso una modalità innovativa che coniuga teatro e nuovi media.
La scenografia Il palcoscenico sarà la città. I sui luoghi verranno visitati e ricostruiti nel tempo, con la ricomposizione di fondali immateriali costituiti da foto, voci, suoni e storie. Esperienza urbana per esplorare Narni e i suoi ricordi, mediante alcune passeggiate caratterizzate dall’uso di radio-cuffie, che permetteranno di ascoltare le voci dei protagonisti e smartphone che prenderanno dal web dei repertori pertinenti. Vie, vicoli, cisterne, fontane, lavatoi diventeranno scenari teatrali insieme al museo e al teatro Manini.
Rivoluzione digitale Il progetto, di grande innovazione culturale, già sperimentato a Roma e in altre città italiane, sarà guidato da Carlo Infante e UrbanExperience. Tende a misurarsi con la tradizione e a rilanciare quella sensibilità sperimentale, che vide Narni, negli anni ottanta, come punto di riferimento, non solo per l’Italia, con iniziative come il ‘Premio opere prima’ e il ‘Pow – Scenari dell’immateriale’, che anticipò, di una decina d’anni, la rivoluzione digitale.
Il programma Alle 11, dal teatro comunale, passeggiata con radio-cuffie e smartphone con mappe on line, ‘I teatri della memoria’ , tra avanguardia e tradizione. Alle 16, al museo della città di palazzo Eroli, ‘Le ceneri, il fuoco e l’aura dei luoghi’, conversazione itinerante sul valore della memoria, intesa come mantenimento del fuoco e non solo conservazione delle ceneri. Alle 18, al teatro comunale, incontro pubblico sulla ‘Giornata mondiale del teatro’, la memoria dell’avanguardia a Narni e il futuro del teatro, conversazione e proiezione di video. Allee 20, infine, walk show, ‘La memoria del teatro’.
