C’è anche una bottiglia di olio umbro, marca Monini, tra gli oggetti esposti a Palazzo Strozzi, a Firenze, per la mostra ‘The Cleaner’, che ripercorre le tappe salienti della carriera di Marina Abramovic. Si tratta di una delle esposizioni più importanti di arte contemporanea dell’anno in Italia. In particolare, l’olio richiama la performance ‘Rhythm 0’ del 1974 a Napoli in cui l’artista rimaneva passiva per sei ore e il pubblico poteva usare su di lei una serie di oggetti di tortura o di piacere (olio, miele, vino) poggiati su un tavolo



