Cardarelli, Strinati, Picozza e Folena

«L’Italia vanta non centinaia bensì migliaia di grandi artisti, ma Giorgio de Chirico è stato un sommo maestro, al pari del Caravaggio. Per La ricostruzione abbiamo selezionato tredici opere che appartengono all’ultima fase della sua lunga attività che coincide con la fine della seconda guerra quando la ricostruzione non è stata solo fisica ma anche culturale».

Taglio del nastro: fotogallery

Al Mag anche Canova, Warhol e Lippi Così lo storico dell’arte e curatore Claudio Strinati ha presentato la prima mostra del nuovo spazio espositivo Metamorfosi Art Gallery (Mag), voluto dall’omonima associazione guidata dal presidente Pietro Folena e allestito a Palazzo Bufalini. La mostra del maestro della pittura metafisica e aperta al pubblico fino al 5 giugno, è solo la prima di una serie di importanti escursioni nel mondo dell’arte moderna che Metamorfosi è pronta a portare a Spoleto: «Porteremo in questo piccolo spazio mostre di grandi qualità – ha rivelato Folena – per il Festival dei Due Mondi ospiteremo le opere di Antonio Canova, poi Ladies and gentlemen 1975/2016 Andy Warhol e a seguire una grande mostra di Filippo Lippi».

De Chirico a Spoleto Ma intanto il viaggio con Mag inizia con La ricostruzione organizzata in una giornata «uggiosa, invernale, cioè con quella atmosfera che de Chirico avrebbe amato», come afferma Paolo Picozza, presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, presente insieme al sindaco Fabrizio Cardarelli: «Non abbiamo vinto la competizione per diventare capitale italiana della cultura, ma lavoriamo concretamente per esserlo come dimostra l’impegno a estendere il Festival oltre le due settimane tradizionali». E de Chirico il Due Mondi lo frequentava e apprezzava profondamente, come emerge da racconti e fotografie. L’artista torna quindi a Spoleto, peraltro, a poco meno di quarant’anni dalla sua morte, con tredici opere di pittura accuratamente selezionate nel vasto patrimonio della Fondazione e realizzate nell’ultimo trentennio di vita dell’artista, dal 1948 al 1976, due anni prima della morte avvenuta nel 1978.