Analizzare le dinamiche complesse che si sviluppano nella famiglia quando al proprio interno c’è’ un figlio con disabilità è il filo conduttore del libro dal titolo A me serve la compagnia, della giornalista Ida Gentile e della presidente della Comunità di Capodarco, Francesca Bondì.

La presentazione Il volume, di Volumnia Editrice, sarà presentato martedì 29 alla Sala dei Notari di Perugia, nel corso di un incontro al quale parteciperanno, oltre alle autrici, il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, la docente universitaria, Laura Arcangeli, il presidente della Comunità di Capodarco, Don Vinicio Albanesi, il fondatore della struttura, Don Franco Monterubbianesi, il consigliere regionale, Damiano Stufara. Coordinerà Sandro Allegrini, mentre Lucio Biagioni leggerà alcuni passaggi del testo.

Famiglie mai da sole «Ho deciso di scrivere questo volume per vari motivi – spiega la Bondì – uno tra tutti è l’esigenza di comunicare qualcosa di utile per i familiari delle persone con disabilità psichiche che si trovano spesso da soli a doversi “inventare” soluzioni per il futuro dei propri figli, fratelli o sorelle. A chi leggerà ho voluto dire che la comunità che rappresento non li lascerà mai soli nella progettazione di un futuro adeguato e dignitoso per i loro familiari che hanno il diritto, come tutti del resto, di sperimentare un percorso di vita indipendente».

La realtà del Nibbio E proprio dal bisogno di compagnia che accomuna le famiglie e le persone con disabilità nasce il titolo del volume. «Ho intervistato fratelli e sorelle di persone con varie problematiche – spiega la Gentile – per sapere come vedono il loro futuro, necessariamente intrecciato a quello del fratello in difficoltà. Quasi tutti si interrogano su ciò che faranno quando i genitori non ci saranno più, alternando domande pressanti a momenti di rimozione. Alcuni di loro individuano in realtà come la Casa del Nibbio di Perugia, che accoglie un numero ristretto di disabili che vivono in autonomia rispetto alla famiglia di origine, come una buona soluzione tra due esigenze diverse. Nella seconda parte del testo si analizzano i punti di forza e le debolezze di questo tipo di servizio».

I contributi La pubblicazione è arricchita dalla presentazione a cura della docente di pedagogia speciale e della diversità e differenze della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia, Laura Arcangeli, dei contributi del sindaco Boccali, di don Albanesi, del consigliere Stufara e dalle foto di Dottori. La copertina è stata realizzata da Marco Tortoioli ed è tratta da un quadro “simbolo” della comunità di Prepo, realizzato anni fa dagli stessi ospiti della struttura che, a più mani, hanno rappresentato loro stessi sul prato di quella che ora è la “Casa del Nibbio”.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.