Presentato a Palazzo della Penna a Perugia il secondo libro di Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura di Milano: Negli occhi la bellezza – 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni. Il volume, edito da Mondadori, si presenta come una guida esperienziale e culturale rivolta agli adolescenti che attraversa 16 luoghi dello Stivale.
Da Venezia alla Sicilia, dalla Val d’Aosta a Napoli fino ai Sassi di Matera: i viaggi compiuti da Sacchi durante l’adolescenza tornano come flashback, ricordi e nuove emozioni. «Il libro si apre con un’esperienza, a Milano, la mia casa: la prima volta che mi sono emozionato davanti a un’opera d’arte» racconta l’assessore. «Mio nonno aveva istituito nella mia famiglia la “banca della cultura”: voleva che la paghetta degli 11 nipoti venisse usata per un’esperienza culturale. Un giorno mi portò al Castello Sforzesco – che oggi mi trovo ad amministrare come assessore – e nella sala dove è conservata una delle tre Pietà di Michelangelo capii che l’arte può suscitare grandi emozioni».
Riavvolgendo il nastro della propria vita, l’autore nel libro spiega quanto sia importante per i giovani conoscere le numerose meraviglie che caratterizzano l’Italia e quanto il ruolo dell’arte sia imprescindibile per la loro formazione. «Da un lato ci sono i luoghi – aggiunge Sacchi -, dall’altro le persone che li abitano: se penso a come ho vissuto questi posti, è grazie a a chi me li ha fatti vedere». Luoghi intesi come strumenti di consapevolezza, crescita e conoscenza di sé, raccontati con un linguaggio semplice, immediato e appassionato.
Alla domanda ironica su come mai l’Umbria fosse assente in questi itinerari, l’assessore ha risposto: «Ho citato solo luoghi che conosco bene. Perugia purtroppo non la conosco a fondo, ma è una città a cui devo tantissimo. Da piccolo ero venuto a Umbria Jazz – ricorda – e ho ascoltato un concerto che mi ha cambiato la vita. E’ da lì che ho cominciato ad appassionarmi alla tromba. Per me quello è stato il concerto più bello della mia vita».

A dialogare con Sacchi c’era Marco Pierini, assessore alle Politiche Culturali di Perugia, che ha sottolineato la sfida del libro: «Scrivere per gli adolescenti, quella fascia intermedia, è difficilissimo. Sono pieni di pregiudizi. Però ne vale la pena».«Un quaderno di viaggi senza pretese»: è così che Sacchi definisce il suo secondo libro, che già nella veste grafica – con le illustrazioni di Elisa Macellari – si rivela di immediata e piacevole lettura. A chi lo descrive come un «moderno Cicerone», l’autore sorride e conclude: «Il mio sogno è di incontrare un ragazzo su un treno, in viaggio, con il mio libro appoggiato sul tavolino».
