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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 14:29

Laura Pausini: «A Perugia avevo il fiatone e non riuscivo a cantare. Un sogno, ero incinta»

L’aneddoto nel documentario su Amazon Prime. L’artista in tour nel 2012 al PalaEvangelisti: «Non respiravo bene sul palco»

di En.Ber. 

È il 9 giugno del 2012. Laura Pausini sale sul palco del PalaEvangelisti di Perugia per l’Inedito World Tour che in quattro mesi l’aveva portata ad esibirsi in varie città tra cui Firenze, Genova, Torino, Zurigo, Parigi, Ginevra, Bruxelles, Barcellona, Madrid, Vienna, Monaco, Amsterdam, Londra. A Perugia, però, accade qualcosa di insolito e di meraviglioso: «Non riuscivo a respirare bene sul palco – racconta nel documentario appena pubblicato su Amazon Prime – andavo spesso vicino a Paolo, il mio compagno chitarrista, e gli dicevo ‘Non riesco a cantare, mi viene il fiatone’». Il concerto di Perugia è una pietra miliare della vita privata, più che professionale, della ragazzina che nel 1993 – a 18 anni – stupì l’Italia intera vincendo il Festival di Sanremo con ‘La solitudine’: quella sensazione di malessere sul palco, infatti, era il preludio al raggiungimento di un sogno, vale a dire quello di diventare finalmente mamma.

Le parole di Laura «Quando ho incontrato Paolo ho capito che con lui avrei voluto realizzare il desiderio di diventare mamma – racconta la Pausini – però non arrivava, non riuscivo a rimanere incinta e per questo soffrivo tantissimo. Ho pensato anche che un po’ fosse dovuto alla fortuna che avevo avuto nel mio mestiere, che lì ne avevo avuta troppa e che non potevo riuscire a diventare mamma. Ho inciso una canzone che si chiama ‘Celeste’, per darmi l’ultima chance, una spinta a credere che ce l’avrei fatta. Nell’anno in cui ero in tour con quella canzone ricordo che ho fatto un concerto a Perugia e non riuscivo a respirare bene sul palco, andavo spesso vicino a Paolo e gli dicevo ‘Non riesco a cantare, mi viene il fiatone’. Quella notte, per questo motivo sono andata a dormire a casa dei miei genitori, in Romagna, quando mi sono risvegliata, il giorno dopo, non so perché, ho deciso di fare il test di gravidanza. Loro erano in sala da pranzo, mi sono seduta a tavola, ho guardato mia sorella e le ho detto: ‘Ciao zia’, E abbiamo pianto tutti…». La bimba di Laura Pausini e Paolo Carta si chiama Paola, le iniziali del nome del nome del papà e quelle della mamma.

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