L’idea di inserire una sezione moda all’interno di Immaginario Festival è venuta al suo fondatore e ideatore Alessandro Riccini Ricci. «Dato che l’edizione di quest’anno si chiama Viva la Cultura – spiega Riccini Ricci – mi sembrava doveroso ampliare il nostro campo d’azione tradizionale e inserire un ambito che per l’Italia è un momento culturale fondamentale: la moda». Quindi la volontà è quella di far diventare la moda una sezione fissa all’interno del Festival e approcciarla per le prossime edizioni in maniera sistematica e più strutturata in modo da farla diventare una sezione fissa il cui coordinatore coordinatore è Giuseppe Ceccarelli.
Il coordinatore «L’iniziativa di Immaginario Festival di inserire la moda in un contesto che parla di cultura a 360° mi è sembrato molto interessante perché trovo che, in Italia soprattutto, la moda tenda a riflettere poco su se stessa, sulla propria natura e sul proprio futuro a meno che non si parli di strategie e mercato – spiega il coordinatore – la nostra intenzione è quella di ridare veramente alla moda una dimensione culturale e cercare di avviare un percorso critico e dialettico su un elemento fin troppo trascurato: la creatività». Innovazione e creatività, da sempre i cardini su cui si muove il Festival sono anche gli elementi essenziali di qualsiasi realtà e progetto legato alla moda.
L’appuntamento L’incontro che si terrà domenica 9 novembre a Perugia al Centro Camerale Alessi si intitola «Moda e creatività: esiste una nuova generazione?». Per parlare di questo abbiamo chiamato i diretti interessati: 4 giovani e giovanissimi stilisti italiani, Andrea Incontri, Christian Pellizzari, Chicca Lualdi e Alberto Zambelli, rappresentativi del nuovo Made in Italy con cui parlare del futuro della moda italiana e capire se a parte tutte le difficoltà ci sia un vero talento su cui costruire un nuovo grande progetto. Insieme a loro ci saranno tre giornalisti di moda: Giuseppe Magistro, Senior Fashion Editor di Hunter Magazine e Cristina Manfredi, Caposervizio Moda di Vanity Fair. A coordinare l’incontro Michele Ciavarella, una delle voci più importanti del giornalismo di moda italiano.
Video e puntate Dopo la tavola rotonda verranno proiettati due interessanti video. Il primo è «City and Nature – Scientist Cut» prodotto da Ermenegildo Zegna – Direzione Creativa Stefano Pilati – Direzione Scientifica Prof.ssa Fiorella Terenzi docente FIU e il Prof. Neil de Grasse Tyson direttore del Hayden Planetario. Grazie al lavoro di Astronomia acustica della Prof.ssa Terenzi il silenzio dei suoni spaziali diventa la colonna sonora della nuova collezione di Ermenegildo Zegna Couture. A seguire due puntate del nuovo progetto «Le Italie della moda» prodotto da SkyArte in collaborazione con PittiImmagine in cui si indaga in modo inedito e approfondito tutti gli aspetti che rendono unico il Made in Italy attraverso il racconto diretto dei grandi interpreti da Versace alla famiglia Zegna, da Alberta Ferretti a Brunello Cucinelli. La prima puntata si intitola Con le mani, la seconda Capitani Coraggiosi.
