di Lucia Caruso
Dopo il Perugino e il Pinturicchio l’Umbria si prepara ad ospitare le opere di un altro maestro della pittura del Rinascimento italiano: Luca Signorelli, sancendo il più grande evento culturale dell’anno nella regione. Si tratta di una raccolta di opere, provenienti da tutto il mondo, che racconta l’intero percorso artistico del pittore toscano, dagli anni della formazione e delle influenze di Piero della Francesca fino all’incontro con il Verrocchio a Firenze, che lo fece entrare in contatto con Leonardo Da Vinci, Sandro Botticelli, Pietro Perugino.
Location Dai capolavori come il Polittico di Sant’Antonio (1468), che sarà collocato nella Galleria Nazionale di Perugia, alle opere giovanili, come la Pala di Sant’Onofrio, conservata nel museo Capitolare di San Lorenzo, a Perugia, fino ai lavori meno conosciuti ma fondamentali per comprendere i segmenti più rilevanti della sua carriera, le sessantasei opere dell’artista cortonese sono collocate in un itinerario che attarversa 3 città umbre e ben 5 location: la Galleria Nazionale dell’Umbria, a Perugia, il Duomo, il Museo dell’Opera, la Chiesa dei Santi Apostoli ad Orvieto e la Pinacoteca comunale a Città di Castello.
Allestimento eco La particolarità di questa esposizione, oltre all’interesse indiscutibile che suscita un artista del calibro del Signorelli, risiede nel suo allestimento, ideato e realizzato in modo ecosostenibile, in linea con la politica della green economy, sulla quale l’Umbria è da anni impegnata. Un allestimento dunque fatto con materiali riciclabili, lampade a led e teli fotovoltaici in grado di produrre quasi tutta l’energia necessaria alla mostra. Inoltre, per rendere fruibile questo itinerario assai articolato, la Regione Umbria si avvarrà di due nuove applicazioni, compatibili sia con i sistemi Apple e Android, che con smartphone e tablet.
Luca Singorelli “de ingegno et spirto pelegrino”, curata da Fabio De Chirico, Vittoria Garibaldi, Tom Henry e Francesco Federico Mancini, sarà inaugurata sabato 21 aprile e rimarrà visibile al pubblico fino al prossimo 26 agosto.

