L’infaticabile e istrionico Paolo Poli, ispirato questa volta dalla poesia di Giovanni Pascoli, va in scena lunedì 4 e martedì 5 febbraio al teatro Cucinelli di Solomeo con Aquiloni.

Aquiloni Fino alla metà del Novecento la scuola italiana si nutrì della produzione del grande poeta. La critica letteraria, a cominciare da Croce, privilegiò le rime giovanili, fino a Contini che ne elogiò il plurilinguismo, a Pasolini che rilevò la dicotomia psicologica, per arrivare a Baldacci che ne curò la ricca antologia. Da Myricae e dai Poemetti lo spettacolo intende evocare la magia memoriale e la saldezza linguistica nelle figure contadine di un’Italia ancora gergale. I floreali motivi della Bella Epoque accompagnano gli ascoltatori nel ricordo del volgere del secolo.

Accanto a Paolo Poli quattro attori di valore, Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco e uno staff artistico di prim’ordine. Le scene sono del grande Emanuele Luzzati, i costumi di Santuzza Calì, le musiche di Jacqueline Perrotin e le coreografie di Claudia Lawrence.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria  HYPERLINK “http://www.teatrostabile.umbria.it/” www.teatrostabile.umbria.it.

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