È stato presentato il programma di eventi del piatto di Sant’Antonio, il patrono di Santa Maria degli Angeli, che viene festeggiato con tre mesi di eventi tra sacro e profano. A presentare le varie iniziative i Priori Serventi 2019: il presidente Pietro Ronca, Alessio Abbati, Fabrizio Bistocchi, Alessio Castellani, Eros Famiani, Francesco Lanari, Hernan Diego Mendez, Elia Moccaldo, Giulio Passerini, Paolo Sorbelli, Luigi Tardioli e Pietro Tosti insieme al sindaco Stefania Proietti. Svelata l’opera dell’artista Giampiero Magrini, scelta come immagine rappresentativa della prioranza 2019. Richiamandosi alla storia della nascita del piatto, raffigura il santo protettore degli animali insieme a un cavallo, circondato da elementi identitari di Santa Maria degli Angeli: la Porziuncola, la fontana delle ventisei cannelle, la Basilica e il Palazzetto del Capitano Perdono. Svelato anche il Piatto della Prioranza, la bottiglia del vino e l’etichetta del Piatto di Sant’Antonio 2019.
Il programma Il primo appuntamento in programma è rappresentato da un convegno sulla pet therapy che si terrà sabato 13 ottobre dalle 15.30 all’hotel Domus pacis. L’agenda prevede inoltre la raccolta fondi per l’ospedale di Assisi (5 gennaio al Lyrick), il Capodanno dei Priori (31 dicembre) e la tradizionale befana dei priori in piazza (6 gennaio), il convegno “Il pane di Sant’Antonio – Storia, tradizione, civiltà contadina” (17 novembre alle Domus Pacis), la scoperta del dono che i Serventi 2019 faranno alla cittadinanza (16 dicembre), un’asta di beneficenza con cena (l’11 gennaio). Il giorno clou è il 20 gennaio, ma già il 7 ci sarà l’apertura della taverna e il 17 gennaio l’investitura dei Priorini e delle Priorine (gli alunni delle scuole che, tra qualche anno, saranno chiamati a servire la manifestazione), l’incontro con le scuole con annesso pranzo dedicato agli alunni, il focaraccio; il giorno successivo, la cena con Associazioni e Prioranze (18 gennaio).
Tradizione e modernità «Ringrazio i miei amici Priori e il Comune di Assisi, tutti i cittadini e le attività commerciali che con generosità sostengono ogni anno i festeggiamenti per il nostro caro Patrono», la premessa del presidente dei Serventi 2019 Pietro Ronca, che ha sottolineato come l’obiettivo del ricco programma «è quello di coniugare tradizione e modernità al fine di coinvolgere anche le nuove generazioni e gli alunni delle scuole. Saranno proprio loro, diventati grandi, a doversi fare custodi di queste tradizioni e tramandarle». «Siamo sicuri che anche quest’anno – le parole del sindaco Stefania Proietti – il Piatto sarà un’occasione di riflessione sull’importanza di promuovere le tradizioni cittadine e, come tutti gli anni, l’amministrazione garantirà il suo sostegno alla manifestazione. Già nei prossimi giorni abbiamo programmato una serie di incontri per capire come supportare al meglio quella che è una delle più importanti festività cittadine e sicuramente la più importante di Santa Maria degli Angeli».
