Non si placa la polemica tra la Fondazione del Festival dei Due Mondi e il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Dopo la nota ufficiale della Fondazione che comunicava come «non si sono verificate le condizioni a finalizzare il progetto delle mostre a cura di Vittorio Sgarbi», e la prima replica: «Devono essersi sbagliati», il nuovo no: «Non ci sono le condizioni per riconfermare l’appuntamento con le Mostre di Sgarbi». A cui il critica controreplica: «Confermo che ci sarò».
Sgarbi: «Ci sarò» «Confermo il mio impegno per le mostre di Spoleto in Palazzo Racani Arroni». Vittorio Sgarbi replica così alla nota diffusa dalla Fondazione del Festival. «Rinuncio alla richiesta degli spazi comunali dell’ex Museo Civico in polemica con il sindaco e il direttore Marziani, che hanno ostacolato in ogni modo le iniziative – fa sapere il critico -. E’ giusto infatti chiarire che, in assenza totale di contributi pubblici, per queste come per le precedenti edizioni da me curate, l’amministrazione comunale non ha perseguito gli obiettivi auspicati di collaborazione per la produzione delle mostre durante le giornate del Festival».
Programma radicalmente diverso «Dopo averlo cooptato nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, da me diretto – prosegue Sgarbi – con il critico Gianluca Marziani non è stato possibile realizzare un programma comune sul tema da me annunciato: ‘Sculture nella città – Omaggio a Giovanni Carandente’. Tema che è stato unilateralmente sviluppato, sottraendomene la paternità, dal Marziani, nonostante le sollecitazioni del Presidente Ferrara. Per evitare polemiche ho allora deciso di impostare un programma radicalmente diverso, come annunciato in conferenza stampa, senza peraltro evitare di rendere noto l’increscioso, benché consueto incidente, della mancata collaborazione. Per queste ragioni, allo stato – conclude Sgarbi – nessuna proposta formalizzata e definita nelle diverse sezioni, è stata da me presentata alla Fondazione del Festival, che quindi parla d’altro, a me ignoto».

