Ci hanno provato anche i predecessori a destagionalizzare il Festival di Spoleto, ma non si era mai andati oltre un singolo appuntamento, seppur di elevata qualità artistica. Il direttore artistico Daniele Cipriani, invece, per il suo primo esperimento sceglie una formula diversa: una rassegna in cinque giorni con quattro spettacoli di musica e prosa più tre pomeriggi di incontri letterari.
Si chiama “Racconti” la versione invernale annunciata oggi 5 novembre da Cipriani e in programma dal 4 all’8 dicembre a Spoleto, precisamente al Nuovo-Menotti, che ospita gli spettacoli, e al Caio Melisso-Spazio Fendi, dove invece si accomoderanno autori, giornalisti e intellettuali. L’apertura è affidata a Patti Smith con un concerto acustico, la chiusura al reading musicale di Simone Cristicchi.
«Il Festival può vivere anche in un periodo dell’anno diverso da quello a cui siamo abituati», ha detto il direttore artistico, che ben sa quanto in città sia radicata e diffusa la convinzione che il Due Mondi possa funzionare anche d’inverno, seppur con un mini cartellone. “Racconti” per Cipriani rappresenta «un modo per ritrovare Spoleto, i suoi teatri e il suo pubblico in una veste nuova, creando occasioni di incontro e di partecipazione» e lo ha ribattezzato così «perché mi piace pensare a un Festival – sono le sue parole – capace di parlare a tutti, offrendo a ciascuno la possibilità di avvicinarsi alla letteratura e alle arti con uno sguardo nuovo».
E quindi il 4 dicembre alle 20 sul palco del Nuovo-Menotti tornerà Patti Smith che, oltre a eseguire suoi brani celebri e sue poesie altrettanto note, omaggerà anche San Francesco nell’anno dell’ottavo centenario della morte. Altrettanto farà Cristicchi col reading musicale “Noi che fummo con lui-Sulle tracce di Francesco”, che rappresenta una rilettura degli insegnamenti del Poverello d’Assisi.
Gli altri due appuntamenti attesi al Nuovo-Menotti sono in programma il 6 dicembre con l’attore Rocco Papaleo e il poeta Franco Arminio, che porteranno in scena “Siamo ancora qui”, presentato come «dialogo tra ironia, malinconia e canto, dedicato al senso di comunità, al valore dei luoghi e del tempo». L’indomani, invece, sarà il turno di “Era di maggio”, lo spettacolo ideato e diretto da Stefano Reali «per ripercorrere due secoli di canzone napoletana con la voce di Clotilde Sabatino e il performer Leandro Amato».
Al Caio Melisso-Spazio Fendi, invece, tre pomeriggi nel segno della letteratura e dell’attualità che porteranno in città più di una decina tra autori, giornalisti e intellettuali, per tentare di comprendere «come raccontare l’Italia di oggi e di ieri, i grandi protagonisti del nostro passato, i temi di oggi e ciò che ancora ci fa riconoscere come nazione», ha spiegato Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento “day time” Rai che cura gli incontri letterari in programma dal 5 al 7 dicembre a partire dalle 16.
Ospiti del primo pomeriggio saranno lo psicologo Paolo Crepet e il vincitore dello Strega 2026 Michele Mari insieme a Marilù Oliva e Paolo Del Debbio. Il 6 dicembre nel teatro di piazza Duomo sono attesi Maria Grazia Calandrone, Francesca Barra, Simonetta Sciandivasci, Davide Rondoni e Marcello Veneziani. Nell’ultimo pomeriggio letterario del Due Mondi invernale largo a Barbara Alberti, Arnaldo Colasanti, Aurelio Picca e Gianrico Carofiglio.


