La presentazione in Fondazione Carit

di Noemi Matteucci

La danza e l’arte come punto di ‘incontro’ di diversi mondi, come fulcro per la promozione di un territorio che si presta a fare da cornice agli artisti: a Ferentillo, uno dei quattro comuni della Valnerina, fino al 13 settembre vanno ‘in scena’ le residenze artistiche del progetto Le relazioni armoniche.

Danza e arte Il progetto Le relazioni armoniche nasce all’interno del più ampio ‘contenitore’ Ferentillo e le residenze d’arte, già istituzionalizzato in passato dall’ente, ed è realizzato dall’associazione Dance Continuum sotto la guida della direttrice artistica della manifestazione, Cristina Caponera e con il contributo di Fondazione Carit e Regione Umbria. Secondo ciclo di un programma triennale, l’edizione 2015 ha come tema centrale quello dell’incontro, che sta a significare punto di contatto e scambio fra diverse arti e discipline, prima fra tutte, ma non sola, la danza, tra cittadini e arte, ma anche fra territorio e artisti. Il via è stato dato il 24 agosto con i laboratori per bambini e ragazzi, mentre le residenze artistiche dei quattro danzatori protagonisti di questa edizione si terranno dal 31 agosto al 3 settembre.

Residenze creative Quattro sono i giovani ballerini, tutti under 35, che realizzeranno aiutati da altrettanti musicisti le loro creazioni e performance nel centro di Ferentillo e nelle frazioni di San Mamiliano e Castellone Basso: Rossana Abritta con il percussionista Federico Di Maio, Giovanni Luca Braccia con il compositore Marco Melia, Roberta D’Amore con il chitarrista ternano Francesco Benedetti Noriega e Paolo Pisarra accompagnato dalla pianista Sara Santorelli. I quattro coreografi si divideranno a loro volta, realizzando due performance assieme alla compagnia della Dance Continuum, al territorio e ai cittadini, e due interpretazioni individuali.

Restituzione della ricerca Le opere nate dalle residenze saranno ‘restituite’ al pubblico sabato 4 settembre dalle 20.30, nel borgo di San Mamiliano, dove in un primo momento l’attrice Vanessa Gravina, accompagnata da Marco Melia, leggerà brani sul tema dell’incontro, per lasciare poi spazio alle quattro performance, introdotte dal video Nera River di Walter Paradiso. Gli elaborati artistici saranno invece presentati in diversi luoghi di Ferentillo il 5 e il 6 settembre dalle 20.30 alle 23.

Incontri, spettacolo e laboratori A completare il lavoro degli artisti saranno anche una giornalista esperta di danza, Rossella Battisti, che presenterà tre appuntamenti visionari intitolati Danza tra incontro e visione (1, 3 e 5 settembre alle 18.30, presso la sala teatro del plesso scolastico di Ferentillo), e i laboratori e contest video per bambini tenuti da Virginia Pezzano, Denise Patanè, Walter Paradiso e Francesca Cucinotta, già partiti il 24 agosto a cui hanno preso parte oltre 30 ragazzi. Il 12 settembre alle 20, a Castellone Basso, in chiusura di manifestazione, la compagnia Dance Continuum presenterà lo spettacolo itinerante Le teche del conte Hartig, ispirato all’entomologo e dedicato alla bellezza della natura e delle farfalle, passione dello studioso. La manifestazione sarà video documentata da Valeria Festino e raccolta nel cahier Ferentillo e le residenze d’arte da Mariella Rinaldi.

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