Enrico Brignano

di Fabrizio Troccoli

E’ un Palaevangelisti stracolmo e anche strabordante di risate, quello in cui si è tuffato il comico Brignano. Acuto, imprevedibile, insinuoso conferma ancora una volta di essere un vero animale da palcoscenico.

Enrico Brignano. Tutto suo padre. Non conosciamo il padre di Enrico. Ma dai suoi racconti, potremmo tranquillamente smentire il titolo dello spettacolo. «Mio padre parlava poco, molto poco, ma soprattutto odiava i concetti ripetuti». Enrico invece non ha per niente parlato poco anzi. Con molta generosità, non si è risparmiato in niente, donandosi totalmente al pubblico perugino che, a detta sua, conosce bene. Bene, perchè il fratello della madre della sorella di suo cognato era di Foligno. Ma anche perchè quì c’ erano gli Etruschi, da cui lui ha appreso la conoscenza di questa terra attraverso quel poco di scritto che era rimasto sui vasi rotti e sulle tombe etrusche. Pochi, perchè «gli etruschi non scrivevano, o meglio scrivevano solo su vasi o sulle tombe, in quanto, loro, facevano solo vasi tombe o archi, ma quando poi andavano in battaglia li scaraventavano contro i nemici e quindi rimaneva poca traccia di quanto realizzato.

La Perugia di Brignano Dicevo: Brignano conosce bene Perugia, talmente bene che faceva fatica a ricordare il nome della città. Questo l’esordio sul palco del Palaevangelisti. Poi giù, due paroline per  Schettino: «Il Capitano della Costa, che costa costa s’era dimenticato di dover stare più a largo» . Due sugli italiani che non pagano mai per i loro sbagli: «Grazie a virtuosissimi avvocati in grado di far diventare Totò Riina un chirichetto. E la parentesi  Scagliola, che dicesi in cerca di chi gli ha lavato la macchina: «Se l’acchiappo gli faccio vedere io». Segue: un appello ai consumatori a fare un referendum per abolire i tovagliolini dei bar che invece di assorbire ti inquacchiano tutta la faccia. E finalmente suo padre che, nato in un posto impronunciabile di Tunisi, vissuto in Italia, si è imbattuto contro i disegni di legge che rinviano sempre la sua pensione.

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