Addio a Gigi Proietti. È morto nel giorno del suo 80esimo compleanno, il 2 novembre, ‘giorno dei morti’, data su cui in più occasioni aveva ironizzato, l’attore romano amatissimo dal pubblico è uno dei massimi esponenti del teatro italiano. Il decesso è avvenuto nella clinica Villa Margherita di Roma dove era ricoverato ormai da alcuni giorni a causa di problemi cardiaci e a darne notizia sono stati i familiari, che nelle prossime ore comunicheranno le esequie.

Il saluto della Pernazza «Era rimasto legato alla nostra città – scrive su Facebook la sindaca di Amelia, Laura Pernazza – Di tanto in tanto tornava da noi. Tutta la città oggi si stringe intorno al dolore della famiglia Proietti. Una grande perdita per il mondo dello spettacolo e per l’Italia tutta».

Spoleto Si sono uniti alla famiglia formulando le più sentite condoglianze anche la Presidenza, il Consiglio Direttivo, la Direzione Artistica e la Direzione Generale del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”. Hanno così espresso “profondo dolore” per la scomparsa del Maestro Gigi Proietti, perchè vicino al Lirico di Spoleto che lo ha visto docente e regista di due indimenticabili produzioni d’opera (Don Pasquale nel 1985 e Le nozze di Figaro nel 1986) per la stagione sperimentale. Anche il Sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa dell’attore, «uno dei più grandi interpreti del teatro italiano, attore dal talento smisurato, artista poliedrico». «La Città di Spoleto – si legge in una nota del Comune di Spoleto – ha avuto l’onore e il piacere di ammirare la sua straordinaria capacità, sia attraverso le sue collaborazioni con il Teatro Lirico Sperimentale, sia grazie ai suoi indimenticabili spettacoli in Piazza Duomo. La sua arte e la sua straordinaria forza interpretativa hanno illuminato il mondo dello spettacolo e del teatro italiano».

Addio a Gigi Proietti Proietti era figlio di papà umbro, precisamente di Porchiano del Monte (Amelia), mentre la mamma era di Leonessa (Rieti), ma è nato a Roma, dove debutta giovanissimo al cinema. Negli anni dell’Università si avvicina al teatro sperimentale: nel 1970 il trionfo con ‘Alleluja brava gente’ che segna l’inizio di una lunga serie di successi a teatro, al cinema e in televisione. Doppiatore , tra gli altri di Marlon Brando, Robert De Niro, Dustin Hoffman, regista e poeta teatrale, che in circa 50 anni di attività ha collezionato 33 fiction, 42 film, 51 spettacoli teatrali di cui 37 da regista, oltre ad aver registrato dieci album come solista e diretto otto opere liriche. Dal teatro al cinema, Proietti ha rappresentato una romanità ironica e positiva, ovunque apprezzata e capace di unire il Paese, calcando le scene di tutta Italia e oltre.

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