Dopo ‘Quattrocento scontrini’, l’opera sociale che ritraeva attraverso gli scontrini fiscali i volti dei ragazzi bibliotecai ‘fantasma’che con l’equivalente di un rimborso spesa lavoravano alla Biblioteca Centrale di Roma, ritorna in città per la rassegna ‘Cazzotto’, l’artista Francesco Capponi con l’opera ‘due minuti a mezzanotte’ per dirci che ora siamo tutti nella stanza e dietro la scrivania di Capitini. Vai all’approfondimento ©Fabrizio Troccoli








