Il ministro Franceschini in visita per il centenario di Burri (Foto Maccari)

di Barbara Maccari

Meraviglia e stupore, e qualche scatto col suo smartphone. Anche il ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini ha voluto rendere omaggio al Centenario di Alberto Burri che si terrà giovedì 12 marzo. Il ministro ha fatto visita ai due musei guidato dalla curatrice Chiara Sarteanesi, che lo ha accompagnato sala per sala raccontato il grande artista tifernate, assieme alla vicepresidente della Camera Marina Sereni, al prefetto di Perugia Antonella De Miro, all’onorevole Walter Verini. Ufficializzati anche i nomi del Comitato nazionale per le celebrazioni.

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Celebrazioni Franceschini ha reso omaggio a Burri con una mattinata trascorsa a Città di Castello: «Il Centenario è una grande occasione per ricordare il lavoro dello straordinario Maestro, che ha aperto la strada a tanti altri artisti nel mondo – ha detto il ministro -. E’ evento importante anche per Città di Castello, che ha la possibilità di legare il proprio nome a quello di Burri, polo di attrazione a livello internazionale. Questa celebrazione è anche un’opportunità per il Paese per riflettere sull’investimento che il sistema Italia deve fare sull’arte contemporanea, un campo, questo, in cui si è perso terreno, mentre ci siamo concentrati molto sulla tutela del patrimonio pervenutoci dal passato».

Valorizzare l’arte contemporanea Proprio sul concetto della valorizzazione dell’arte contemporanea ha insistito Franceschini: «Il cambio di passo – ha sottolineato – è da attuare valorizzando il rapporto con le fondazioni e i musei di arte moderna, e anche con l’avvenuta istituzione di una nuova direzione generale all’interno del ministero alla quale abbiamo già provveduto. La nuova direzione generale si occuperà di ‘Arte e architettura contemporanee e periferie urbane’, ed avrà il compito di promuovere il contemporaneo partecipando direttamente all’ideazione di opere pubbliche, anche fornendo indicazioni per la loro progettazione. E’ tra i compiti della struttura anche la riqualificazione ed il recupero delle periferie urbane».

«Grande giornata» L’ha salutata come una «grande giornata», quella di oggi, il parlamentare Walter Verini che si è molto prodigato per l’appuntamento. «E’ una giornata importante – ha detto – non soltanto per Città di Castello, ma per l’Umbria, per l’arte e la cultura in generale e per l’Italia. Alberto Burri è un artista che si è messo in connessione con il mondo non temendo le avversità. Ora bisogna cogliere e rilanciare questa sfida che lui stesso ci consegna e fare del centenario una occasione di rilancio sia, come ha detto il ministro, sul piano della contemporaneità che dello slancio culturale del Paese».

Comitato Il ministro Franceschini ha poi ufficializzato i nomi del Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario, che sono: Dario Franceschini, Luciano Bacchetta (sindaco di Città di Castello), Fabrizio Bracco (assessore regionale alla cultura), Bruno Corà (presidente Fondazione), Gabriella Belli (direttore dei musei civici di Venezia), Sandrina Bandera  (soprintendente e direttore della Pinacoteca di Brera), Antonio Natali (direttore degli Uffizi), Jannis Kounellis (scultore greco) e Maria Vittoria Marini Clarelli (soprintendente e responsabile della galleria nazionale contemporanea di Roma).

Programma Il presidente della Fondazione Bruno Corà ha ricordato poi i prossimi appuntamenti in calendario per il Centenario. La più attesa e chiacchierata è la data del 9 ottobre 2015, quando aprirà la mostra antologica retrospettiva delle opere di Alberto Burri presso il Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun. La mostra, con circa cento opere, sarà la più ampia ed esauriente mai realizzata negli Usa da un museo di arte contemporanea. A trent’anni dall’avvio la colossale opera il «Grande Cretto» a Gibellina sta trovando completamento. La riapertura del cantiere che sta portando a compimento l’opera, così come concepito e definito da Burri, è avvenuta qualche mese fa e il completamento degli interventi è previsto tra fine aprile e inizia di maggio.

Altre iniziative Anche a Milano hanno preso il via i lavori, in parco Sempione, i lavori di ricostruzione del Teatro Continuo di Burri. L’opera sarà realizzata a metà giugno, nel periodo di apertura di Expo. Sabato 30 maggio presso l’oratorio di San Crescentino a Morra, frazione del tifernate, si terrà un doppio evento «Burri e Luca Signorelli», una giornata di studi e una esposizione storico-documentaria. Il 26 e i 27 giugno presso gli Ex Seccatoi del Tabacco si terrà, invece, un convegno internazionale dal titolo «Ai rendez-vous des amis», e vedrà la partecipazione esclusiva di nove direttori di musei o istituzioni di arte contemporanea in Europa e di circa sessantacinque artisti.

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