Non solo musica all’Umbria che Spacca. Anche per la 13/a edizione torna “UnistraPg stage”. Per il terzo anno consecutivo è quindi confermato pure il palco di divulgazione sociale del festival (Perugia, 24-28 giugno) realizzato in collaborazione con l’Università per stranieri di Perugia. Per tre giorni, il 24, 25 e 26 giugno, sono in programma altrettanti incontri, moderati dalla giornalista Tiare Gatti Mora, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga Stuart con inizio alle ore 17 (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

Sostenibilità alimentare: un dialogo su consumi consapevoli e cura dell’ambiente La prima giornata del 24 giugno si apre con un dialogo sulla sostenibilità alimentare: nel corso della discussione emergerà il collegamento tra scelte alimentari quotidiane, impatto delle filiere e solidarietà ecologica, con testimonianze, esempi concreti e proposte per rendere la sostenibilità non solo un principio, ma una pratica condivisa. Con un’attenzione particolare sul tema dell’antispecismo e dell’alimentazione vegana. L’ospite principale sarà infatti Fabiola Di Sotto, nota come Fabiola VegMamy, content creator specializzata in cucina vegetale e sostenibile. Attiva dal 2011 nel mondo della cucina plant-based, Fabiola condivide ricette, consigli e percorsi di alimentazione consapevole, con particolare attenzione alle famiglie e a chi desidera avvicinarsi a un’alimentazione più etica e rispettosa dell’ambiente. Il panel proseguirà con l’intervento di Francesco Asdrubali, professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università per Stranieri di Perugia, noto per i suoi lavori su efficienza energetica, fonti rinnovabili, analisi del ciclo di vita e sostenibilità ambientale. Asdrubali porta al dialogo una prospettiva scientifica, mettendo in relazione produzione alimentare e impatto ecologico. Completa il panel la voce di Legambiente, l’associazione ambientalista più diffusa in Italia, attiva da oltre quarant’anni nella tutela dell’ambiente, nella promozione di stili di vita sostenibili e nella sensibilizzazione su inquinamento, biodiversità e cambiamento climatico. Legambiente porta al dibattito l’esperienza di mobilitazioni, campagne e progetti territoriali che mettono in connessione consumo alimentare e responsabilità ecologica. Interverrà Elisabetta Bini del Coordinamento Giovani Legambiente Umbria.

Veicolazione dei corpi femminili: narrazione media e Social La seconda giornata del 25 giugno tratterà il tema della veicolazione dei corpi femminili nei media e in particolare sui social. Il dialogo sarà incentrato nel superamento di narrazioni stereotipate, invitando il pubblico a un’interpretazione più ampia e critica delle immagini e dei linguaggi che circolano nei media e nei social quando si tratta di corpi femminili. La giornata vedrà il contributo diretto di Muriel, content creator sulle piattaforme social che esplora temi legati alla rappresentazione del corpo femminile nel digitale, alle dinamiche di visibilità e alle tensioni tra narrazione estetica ed emancipazione personale. Muriel offrirà le sue testimonianze su come i linguaggi visivi e testuali dei social influenzino percezioni, aspettative e pressioni culturali sul corpo femminile. A dialogare con lei Giacomo Nencioni, docente e ricercatore presso l’Università per Stranieri di Perugia nel settore di cinema, fotografia, media digitali e comunicazione. Con un’attenzione particolare alle culture digitali e ai nuovi media, il professor Nencioni insieme a due dottorande dell’Università per Stranieri di Perugia (Monica Lanzetta e Naomi Camardella) contribuiranno con una lettura critica di come immagini e narrazioni costruiscano significati sociali, estetici e simbolici intorno al corpo femminile. Inoltra ci sarà con Sole Piergiovanni e Fucsi Oopsi l’intervento di Omphalos LGBTI+, associazione attiva da oltre trent’anni a Perugia e in Umbria per la promozione dei diritti civili e umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersex e queer. Omphalos offre servizi di assistenza, attività educative contro discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, oltre a iniziative culturali, di advocacy e sportelli di supporto psicologico e legale.

Close the gap: lingua, genere, inclusione L’ultimo giorno, il 26 giugno, è dedicato alla presentazione e alla discussione delle tematiche sviluppate con la campagna di Coop “Close the Gap” per promuovere la parità di genere femminile, combattere le disparità e ridurre le differenze con l’obiettivo di portare avanti un dialogo su temi importanti, coinvolgendo i consumatori, i soci, i dipendenti e i fornitori di prodotto a marchio. Questo incontro è una tappa del tour “Dire, Fare, Amare”, inclusa in Close The Gap, nata con l’obiettivo di chiedere l’introduzione obbligatoria dell’educazione all’affettività nelle scuole per contrastare la violenza di genere. Ad accompagnare questo percorso c’è lo scrittore e insegnante Enrico Galiano, protagonista di un tour di incontri dedicati all’empatia, al consenso e alla costruzione di legami sani. L’autore e divulgatore riflette da anni sui temi della parità di genere, delle relazioni e dell’importanza del linguaggio nella costruzione di una convivenza inclusiva. L’autore proporrà al pubblico una lettura profonda di come linguaggi, stereotipi e narrazioni possano creare o colmare disparità sociali e culturali. A dialogare con lui sarà la professoressa Stefania Scaglione dell’Università per Stranieri di Perugia, docente coinvolta nei temi della lingua italiana, comunicazione interculturale e studi di genere: il suo contributo collegherà le idee del libro con l’uso concreto delle parole nella costruzione di inclusione e rispetto nei rapporti sociali. Completano il panel la Vicepresidente Sezione Soci Perugia 1 – Unicoop Etruria, avvocata Claudia Marini e Libera…Mente Donna ETS, associazione femminile e femminista di promozione sociale impegnata da anni in attività di sensibilizzazione, formazione e contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni. Libera…Mente Donna gestisce centri antiviolenza, sportelli di ascolto e servizi di supporto alle donne in situazioni di difficoltà, promuovendo una cultura del rispetto delle diversità e dei diritti. Interverrà anche Andrea Pennasilico per Omphalos LGBT+. Il dialogo del terzo giorno si snoderà dalla riflessione sulle parole come strumenti di inclusione alla loro applicazione pratica nelle relazioni quotidiane, esplorando come linguaggi, educazione e consapevolezza culturale possano contribuire a chiudere i gap sociali e simbolici che ancora attraversano la società contemporanea.

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