La sicurezza stradale, il lutto, la disabilità, il coraggio, la forza di reagire, il bisogno di aiutare, la sorpresa umana. C’è un po’ di tutto questo nel romanzo della giornalista professionista di Terni Anna Maria Rengo che, mettendo in campo tutta la sua sensibilità, e mossa evidentemente anche da una certa ammirazione per Valeria Masala, ha deciso di raccontare la sua storia. Una storia triste e di speranza assieme.
Valeria, che vive a Terni ma ha origini sarde, il 30 luglio 2019 perse gamba e braccio sinistri in un incidente stradale in moto, alle porte di Foligno; nello schianto morì il compagno, il tuderte Paolo Cardoni. Valeria, che grazie all’aiuto delle protesi ha ripreso a praticare trekking, sua grande passione, è tra i promotori di ‘Vera, un’idea di cammino’ un’associazione che rende accessibili ed inclusivi i sentieri di montagna anche ai disabili con l’ausilio della jolette.
L’esperimento narrativo, su una storia vera, ricalca la passione professionale dell’autrice e anche la sua personalità. La luce che entra potente nella vita di Valeria, nel momento più buio, ricorda infatti le poesie di Anna Maria, alcune delle quali raccolte in ‘Il resto è solo ragione’ tutte attraversate da un profondo senso di speranza, versi che lasciano l’idea di nuove e migliori opportunità che in questo caso sarà apprezzabile pagina dopo pagina. ‘Testarda come una sarda’, edito da Tevere Edizioni, sarà in libreria dal 12 giugno. In programma diverse presentazioni: il 20 giugno a Guardea, il 26 ad Assisi e il 27 a Todi; il 26 agosto Anna Maria sarà nel suo borgo natale, Stroncone, 4 e ci settembre sarà invece rispettivamente la volta di San Gemini e Narni, l’8 ottobre Terni, nella biblioteca comunale.
