di B.M.
Nel giorno del compleanno di Burri, sabato 12 marzo, il Palazzo comunale e la Torre civica a Città di Castello sono tornati a vestirsi dei colori del Maestro. Presenti all’incontro il sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini e il presidente della Fondazione Burri Bruno Corà.
Castello elemento integrante di Burri Dodici mesi di iniziative e un bilancio provvisorio nel giorno della nascita del Maestro. «Sono stati mesi molto complessi per il livello della sfida che abbiamo accettato proprio un anno fa in questo stesso luogo – ha dichiarato il sindaco Bacchetta – è che e è stata vinta come dimostra l’eco mondiale della mostra ‘Au rendez a vous des amis’, dell’esposizione al Guggenheim di N.Y., ora a Dusserdorf, dell’inaugurazione del Cretto di Gibellina, e dei molti prestigiosi tributi con cui le maggiori istituzioni culturali internazionali hanno voluto rendere omaggio al Centenario. In questo anno abbiamo capito che Città di Castello è un elemento integrante dell’opera di Burri, che non può essere conosciuta se non qui, dove ci sono i suoi musei e dove sorgerà la piazza che lui stesso ha progettato per la sua città».
Altri progetti Le iniziative del Centenario non sono finite nel 2015: ci sarà infatti nel 2017 l’apertura del terzo museo della grafica, in cui saranno esposti tutti i 200 pezzi della produzione grafica di Burri, un capitolo fondamentale della sua produzione artistica, il centro di documentazione a Palazzo Vitelli, la mostra organizzata dal Guggenheim (prevista a settembre presso i Seccatoi) e in prospettiva la piazza.
Numeri musei Il compleanno di Burri è stato festeggiato anche dai tanti visitatori che hanno visitato i musei, gratuiti come ogni anno e per volontà del Maestro, in questo giorno speciale. «Siamo ad un punto di svolta ma non di arrivo del percorso del Centenario, che è stato lungo e soddisfacente, ci ha consentito di lavorare su un piano divulgativo ma soprattutto su un piano scientifico che ha consolidato la posizione internazionale di Burri – ha detto il presidente della Fondazione Burri Bruno Corà – Prova ne sia la grande richiesta, superiore alle previsioni, dei sei volumi del catalogo generale, un riferimento ineludibile per gli studi sull’arte contemporanea. Abbiamo già in cantiere una ristampa».
Burri e l’Umbria Apprezzamento per le iniziative che hanno riguardato il Centenario della nascita di Alberto Burri è stato espresso dalla Regione Umbria, tramite l’assessore alla cultura Fernanda Cecchini: «E’ stata una grande occasione non soltanto per ricordare il grande artista tifernate, ma anche per rinvigorire e rinsaldare il rapporto tra il Maestro, Città di Castello e l’intera Umbria. La Regione Umbria ha sostenuto con forza tutte queste attività, anche dal punto di vista finanziario, e continuerà a farlo per raggiungere altri obiettivi che la Fondazione e le istituzioni si sono prefissati. L’impegno che mi sento di confermare a nome della giunta regionale è quello della creazione del terzo Museo Burri a Città di Castello che sarà interamente dedicato alla grafica».
