Domenica 31 maggio ci sono le elezioni regionali. Ma a partire da sabato 30 c’è anche Cantine Aperte, l’evento che ogni anno apre le porte delle migliori aziende vitivinicole agli appassionati. Sono 48 le cantine umbre che per due giorni offriranno ottimo vino accompagnato da cibo e musica.
48 cantine L’appuntamento è per sabato 30 e domenica 31 maggio in 48 cantine dell’Umbria. Senza dimenticare che, giovedì 28, saranno le cantine a spostarsi in centro a Perugia, grazie alla collaborazione con il Consorzio Perugia in centro. «Dalle ore 18 – ha annunciato il vicepresidente del consorzio, Maurizio Salvanti – nei negozi, esercizi commerciali e bar del centro si potranno gustare gli ottimi vini umbri con una speciale Anteprima Cantine aperte che contribuirà a dare vita al centro storico stesso». Qui sotto una sintesi dei programmi delle singole cantine aperte e l’elenco delle cantine che organizzano la cena “A tavola col Vignaiolo”.
A TAVOLA COL VIGNAIOLO: IL PROGRAMMA
Unipg in cantina Novità il coinvolgimento dell’Università degli studi di Perugia, nella cui aula magna è stato presentato il programma di Cantine Aperte 2015 in Umbria. A dare il benvenuto nella conferenza stampa proprio Francesco Tei, direttore del dipartimento di Agraria, nonché delegato dal rettore per Expo 2015. Tei ha annunciato la presenza dell’Università degli studi di Perugia in cantina nella giornata di sabato 30, per una serie di convegni di approfondimento dedicati al vino sotto l’egida di Expo. Scopo dei convegni è proprio quello di valorizzare e promuovere il tesoro agroalimentare della nostra regione, di cui il vino è sicuramente uno dei prodotti simbolo.
Expo un’occasione Lo ha ribadito anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, che ha sottolineato il costante lavoro che è stato fatto da tutti gli attori del settore per costruire un’immagine dell’Umbria che al vino ci tiene, soprattutto legando il nome dell’Umbria alla qualità del prodotto. «Mi auguro – ha detto Cecchini – che anche Expo possa servire a rimettere al centro la qualità del vino e del cibo, che è strettamente legata al territorio e, di conseguenza a difendere in made in Italy e il made in Umbria». L’assessore ha quindi concluso dicendosi contenta per il fatto che un appuntamento come Cantine Aperte sia stato presentato all’interno dell’ istituzione culturale più importante della città perché si tratta di un evento che rispecchia la cultura del nostro territorio.
Sabato per conoscere Un invito a visitare le cantine sabato 30 maggio è venuto, quindi, dal presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria, Filippo Antonelli che ha precisato un’altra delle novità dell’edizione 2015: l’apertura delle cantine per l’intero fine settimana e non più solo la domenica. «Potendo visitare le cantine in due giornate – ha sottolineato Antonelli – c’è più tempo per gustarsi il vino e il territorio. Se domenica è la giornata tradizionalmente votata al divertimento in cantina, quella di sabato 30 è stata pensata come una giornata di approfondimento: si comincia con i convegni per arrivare alla tradizionale cena con il Viganiolo, che quest’anno sarà organizzata in 19 cantine umbre, durante la quale i piatti della tradizione sposano i nettari del territorio».
I convegni Il docente di Storia dell’Economia Manuel Vaquero Pineiro ha illustrato il programma dei convegni: cinque tematiche, cinque cantine, cinque luoghi della regione non scelti a caso ma abbinati a seconda dell’argomento. Ecco allora che il tema architettonico paesaggistico sarà oggetto del convegno che si terrà alle ore 10 alla Tenuta Castelbuono di Bevagna, di quello turistico si parlerà, invece, al Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano (ore 16,00), di quello storico a Montefalco presso la cantina Scacciadiavoli, una delle cantine storiche del territorio, alle 16.30. L’aspetto più strettamente tecnico sarà trattato a partire dalle 16,30 alla Cantina Zanchi di Amelia, dove sono stati recuperati vitigni autoctoni antichi e, infine, l’aspetto alimentare del vino, legato al benessere, alla dieta mediterranea e alla qualità del vivere sarà oggetto del convegno di sabato alle ore 17.00 alle Cantine Goretti di Pila.
Solidarietà Naturalmente Cantine Aperte vuole essere anche un invito al bere consapevole e alla solidarietà. Per questo, l’intero incasso del Calice di Cantine Aperte 2015 sarà devoluto a Airc Umbria per la ricerca oncologica, nel suo 50esimo anniversario. La presidente regionale dell’associazione, Elisabetta Puccetti, ha precisato che in Umbria sono stati donati alla ricerca da Airc 4,5 milioni di euro, grazie alla collaborazione di 23 mila associati e 250 volontari.
