C’è anche Bevagna tra le 21 città designate «Gioielli d’Italia» dal ministero del Turismo e dall’Anci. Il progetto è finalizzato alla valorizzazione unitaria dei comuni italiani e delle caratteristiche e tradizioni culturali dei loro territori.
I 21 vincitori Bevagna (Perugia), Bova (Reggio Calabria), Campodimele (Latina), Castellabate (Salerno), Castell’arquato (Piacenza), Cisternino (Brindisi), Etroubles (Valle D’aosta), Gangi (Palermo), Gradara (Pesaro Urbino),Montecosaro (Macerata), Montescaglioso (Matera), Peschiera Del Garda (Verona),Pienza (Siena), Romagnese (Pavia), Sala Baganza (Parma), San Benedetto Po(Mantova), San Leo (Rimini), San Marco In Lamis (Foggia), Sermoneta (Latina),Specchia (Lecce) e Spilimbergo (Pordenone).
Conferma «L’inclusione di Bevagna – afferma l’assessore regionale Fabrizio Bracco – è una prestigiosa conferma di ciò che chiunque abbia visitato la città ha potuto costatare direttamente. Qui eccellenze architettoniche, culturali, storico ambientali ed enogastronomiche costituiscono un “unicum” irripetibile, è per questo che l’importante riconoscimento assegnato a questa città dell’Umbria ci riempie di soddisfazione, ma non ci stupisce».
Buon vivere «Bevagna – prosegue l’assessore – è stata giustamente individuata tra le città che concorrono a realizzare quella rete virtuale di eccellenza lungola Penisola dove è possibile capire cos’è il “buon vivere” italiano e dove paesaggio, cultura, capacità di attrazione e di accoglienza rappresentano un vero e proprio marchio di qualità che, seppure identitario, concorre anche al recupero e al rilancio dell’immagine dell’Italia nel mondoc».
