Alla fine un concerto al Mortaro Grande, la dolina ellittica in cima al Monte Subasio, sì farà ma con gli auricolari bluetooth. Una soluzione di compromesso trovata al termine dell’ultima riunione della Conferenza di servizi tra Comune di Assisi, Regione Umbria, Comunità montana ed Ente Parco del Subasio. Il sindaco Proietti parla di «soluzione pienamente condivisa» ma il malumore dell’assessore Eugenio Guarducci, ideatore della manifestazione Universo Assisi resta.
Il compromesso sugli auricolari «Risultando già acquisito il permesso allo svolgimento degli eventi da parte della Comunità Montana/Ente Parco – spiega il Comune in una nota – la Regione Umbria ha autorizzato i due Concerti inseriti nel calendario ufficiale di Universo Assisi con la richiesta di utilizzare dispositivi auricolari bluetooth al fine di azzerare il già limitato (massimo 80db) impatto acustico che l’organizzazione aveva previsto e autoregolamentato».
Dj Ralf e Ciammarughi si spostano Il direttore artistico Joseph Grima si è subito confrontato con gli artisti, in particolare con Ramberto Ciammarughi e Dj Ralf, protagonisti del Concerto “Lo Soffia il Cielo” i quali hanno preferito, per motivi tecnici e organizzativi, spostare la loro esibizione presso la zona degli Stazzi (Area non Sic) mentre il Gruppo degli ArchErtz ha ben gradito la nuova soluzione confermando la location del Mortaro Grande per la loro performance del 22 luglio alle ore 16-20.
Navette Per quanto riguarda il Concerto di Ramberto Ciammarughi e DJ Ralf, in programma oggi (giovedì 20 luglio) alle ore 18, sarà mantenuto il servizio navette (Ore 16/20) per raggiungere dagli Stazzi il Mortaro Grande al fine di consentire la visita escursionistica guidata a coloro che l’avevano previsto assieme all’evento musicale.
Sindaco soddisfatto «Abbiamo apprezzato – dichiara il sindaco di Assisi Stefania Proietti – l’ampia condivisione di tutti i presenti alla Conferenza di Servizi, istituto convocato dal Comune di Assisi che ha consentito di superare alcune criticità procedurali. Un ringraziamento particolare ai dipendenti della nostra Amministrazione comunale e a chi ha redatto le numerose relazioni di approfondimento che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato».
Guarducci mastica amaro Un po’ di amaro in bocca resta, invece, all’assessore alla Cultura Guarducci, che nei giorni scorsi era arrivato perfino a paventare dimissioni se l’evento fosse saltato. Su Twitter lo esprime prendendosela ironicamente con l’Europa con una battuta sulla tutela dei pipistrelli.
l’Europa: non riesce a salvare centinaia di disperati in mare e si impegna come non mai per l’udito di 20 pipistrelli al #Mortaro vfc! pic.twitter.com/1jupM4S1Mv
— Eugenio Guarducci (@Vadodifritto) 19 luglio 2017
Ralf presenta il concerto Su Facebook, Dj Ralf presenta così il suo concerto:
Domani è la giornata di “Lo soffia il cielo”, un concerto pensato e progettato da Ramberto Ciammarughi e dal sottoscritto, che vede nell’organico Gianluca Petrella (uno dei più grandi trombonisti jazz al mondo), i Tetraktis Percussioni, Patrizia Bovi (cantante raffinatissima di canto antico), Francesco D’Oronzo alla chitarra e Fresco al sound engineering e alla programmazione.
È un viaggio che miscela jazz, elettronica, musica antica e contemporanea, dove si alternano momenti di celestiale melodia e flussi armonici sempre più destrutturati che sfociano nel free jazz. Immaginate atmostere di Maderna, Edgar Varese, Paul Bley, Domenico Modugno, canto a braccio, Robert Fripp, Francesco Landini, Alexander Agricola, Zachara da Teramo, Guillaume de Machaut, il tutto fuso nello stile “cosmico” dei Neu e dei Tangerine Dream. Le musiche sono tutte originali e sono state composte da Ramberto Ciammarughi, mentre le basi da Gianluca Petrella, me stesso, Leonardo Ramadori, con il fondamentale apporto di Fresco. La produzione dell’evento è di UniversoAssisi. A cui va la mia grandissima gratitudine.
Tutto è stato preparato nel mio studio, “il Ginepro”, nel Malcovich di Fresco ed in quello di Gianluca Petrella, per lo più con strumenti veri ed analogici. Il missaggio finale è stato fatto con un banco SSL. I campioni che ho usato sono: un frammento di basso e batteria tratto da “Creuza de Ma” di Fabrizio de Andrè; un loop tratto da “Lo soffia il cielo”, un frammento di dialogo da “Cosa sono le nuvole” di Pasolini; un riff di chitarra e voce tratto da “Alimonia Blues” di John Lee Hooker e Canned Heat.
Non volevo annoiarvi, e non vorrei annoiarvi, con tutta questa spiegazione. Ma in giro ho letto gente che scrive di “musica per drogati” e cose del genere, o della “profanazione di un luogo sacro”. Beh: il luogo è sacro, il Mortaro in cima al Grande Subasio è veramente un posto pazzesco, magico – guardate la foto sotto. Ne ho un rispetto totale, infinito. Proprio per questo ho messo tutto me stesso in questo progetto. E ho avuto la fortuna di avere attorno artisti di enorme talento. Dalla mente musicale illuminata, e apertissima.
Prendessero esempio da loro, quelli che sparano cazzate. Studiassero. Amassero la musica nello stesso modo, invece di pensare a fare polemica senza ragione, senza essersi informati.
La musica è bellezza. L’arte è bellezza. La bellezza è sacra. E va celebrata.
