Cosa accade all’arte in un’epoca in cui tutto è stato visto, condiviso, digerito, normalizzato? In un’epoca in cui siamo ormai avvezzi alla perfezione fittizia e ipertrofica dei social, come alla violenza più atroce? La domanda che dovremmo porci non è se sia giusto o moralmente accettabile che un telegiornale trasmetta le immagini di un uomo brutalmente giustiziato dai terroristi, o che Squid Game diventi la serie più vista di tutti i tempi, anche dai giovanissimi. La domanda è: di fronte a questa nostra assuefazione agli eccessi, alla nostra incapacità di meravigliarci, di provare stupore o paura o reale desiderio, cosa resta all’artista?
Sproposita(r)te Di questo tratterà Sproposita(r)te, un progetto di cinque incontri sull’arte contemporanea e sui suoi esorbitanti sperimentalismi. Attraverso lo sguardo irriverente e provocatorio di Paolo Nardon – docente e accademico d’onore all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, critico d’arte e scrittore – verranno indagate le forme e le ragioni di una rappresentazione aggressiva, violenta, che vuole turbare e disturbare il suo spettatore, costringendolo a riflettere su temi che, spesso, preferiremmo respingere. Un’estetica del turbamento, per riflettere su quale e quanto spazio è concesso al brutto in arte e, in definitiva, se sia giusto parlare veramente di arte quando questa suscita in noi disgusto.
Il progetto L’idea di Sproposita(r)te nasce dall’incontro di Paolo Nardon con Maria Palma Cesarini e Martina Salvucci, co-fondatrici di Fluminamea, un progetto culturale che si propone di promuovere esperienze legate alla narrazione in tutte le sue declinazioni, attraverso laboratori, corsi, serate letterarie e, come in questo caso, appuntamenti con professionisti del settore.
Agenda Gli incontri si terranno a venerdì alterni, il 21 gennaio, il 4 e il 18 febbraio, il 4 e il 18 marzo, dalle 19 alle 20:30 in via Cesare Agostini n. 18 a Foligno, in una location inedita, uno spazio espositivo in cui lo spettatore avrà la possibilità di sedere accanto a opere d’arte e a pezzi d’antiquariato di straordinario interesse. È prevista, inoltre, una modalità di partecipazione online, per tutti coloro che fossero impossibilitati a prendere parte fisicamente all’evento. Il costo in presenza è di 20 euro per il singolo incontro, 50 euro per il pacchetto da tre incontri, 80 euro per tutti gli appuntamenti, mentre per la partecipazione in diretta online i costi sono rispettivamente di 15, 40 e 70 euro. È possibile, dunque, partecipare ad una singola lezione tra quelle proposte, sceglierne più di una o acquistare il pacchetto completo. Per maggiori informazioni, basta scrivere a fluminamea@gmail.com o consultare le pagine Instagram e Facebook di Fluminamea. Necessaria la prenotazione e il super green pass.
