“Altromare, I migranti, storie, drammi e speranze che solcano il mare in cerca di un futuro”. Resterà aperta fino al 17 luglio la mostra organizzata dall’associazione culturale “La Pratica del Dubbio” negli spazi espositivi di Umbrò. La rassegna fotografica di Nino Randazzo, addetto stampa dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, ha catturato i momenti più drammatici e commoventi dei naufragi e degli sbarchi, unico giornalista al molo Favaloro di Lampedusa il 3 ottobre del 2013, che ha segnato il più tragico naufragio degli ultimi anni.
Testimone diretto «Ero lì – racconta Randazzo – e ho pensato di poter testimoniare a tutti i media del mondo foto che possano servire a far riflettere le persone su cosa vuol dire cercare un futuro affrontando le onde del Mediterraneo». È proprio questo il fine ultimo della mostra, già ospitata dalla Camera dei deputati a Palazzo Valdina, con allestimento di Nuccia Cammara, realizzata interamente dalle maestranze della Asl palermitana, che gestisce un territorio che si estende fino alle isole Pelagie, responsabile dal punto di vista sanitario dei migranti che arrivano a Palermo e a Lampedusa. In tre anni ne sono stati assistiti 21.102. La mostra è composta da 71 foto inedite con un obiettivo non professionale, quasi sempre uno smartphone o tablet, per fissare, accanto ai drammi, anche immagini di speranza.
Inaugurazione La mostra, ospitata dall’Associazione Culturale” La pratica del Dubbio” a Perugia negli spazi espositivi di Umbrò, sarà inaugurata alla presenza del prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, del direttore generale Asl 1, Andrea Casciari, del presidente dell’Associazione Wladimiro Boccali, di rappresentanti di istituzioni ed associazioni, venerdì 8 luglio, ore 18. Sarà presente l’autore. Resterà aperta fino al 17 luglio.
