Nel 1959 fu il celebre storico dell’arte Giulio Carlo Argan a presentare, per la prima volta a Bruxelles, la retrospettiva dedicata ad Alberto Burri. In occasione dei festeggiamenti per il centenario della nascita, alcune opere del maestro torneranno a Bruxelles dove sono state, oltre che al Palais del Beaux-Arts nel 1959, anche nel 1996 su iniziativa del Comune di Roma che aveva replicato, nella capitale belga e a Monaco di Baviera, la mostra allestita al Palazzo delle esposizioni di Roma. A darne notizia mercoledì è l’eurodeputato Pd Goffredo Bettini che nei mesi scorsi, insieme al deputato Walter Verini, era stato a Città di Castello visitando anche i Musei Burri.
Mostra «Dopo l’Italia – commenta Verini in una nota -, anche l’Europa rende omaggio ad Alberto Burri, in prossimità del Centenario. Nella prima decade di dicembre il Parlamento europeo ospiterà a Bruxelles una conferenza stampa della Fondazione per illustrare il programma del Centenario e contestualmente si inaugurerà nella capitale belga una mostra del grande artista tifernate».
L’omaggio «Bettini – dice Verini ricordando la visita fatta dall’eurodeputato ad aprile – incontrò amministratori ed esponenti del mondo culturale e discutendo insieme ai rappresentanti della Fondazione emerse l’idea che anche l’Europa avrebbe potuto celebrare il centenario. Ora quella idea diventa realtà e, ringraziando davvero Goffredo Bettini, credo importante che le principali rappresentanze del Parlamento europeo possano rendere omaggio ad Alberto Burri, contribuendo a dare ancora maggiore visibilità ad un gigante dell’arte contemporanea, al nostro Paese, alla sua regione, alla sua città».
Il programma Il programma delle celebrazioni è stato presentato nei mesi scorsi. Ad aprire il calendario del Centenario figura la mostra «Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca» che avrà luogo nella Pinacoteca civica e a Palazzo Inghirami di Sansepolcro. Chiuderà la grande retrospettiva al Guggenheim Museum di New York, che sarà successivamente riallestita in Germania e poi nella primavera del 2016 in Italia, a Città di Castello, a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.
