Carolina Balucani

La crisi di Tk-Ast sbarca anche a teatro: a salire sul palco del Terni Festival con Thyssen, una performance dedicata ai lavoratori delle acciaierie ternane sarà, a partire da sabato 27 settembre, Carolina Balucani, attrice perugina, guidata nella regia da Marco Plini.

Thyssen La ‘promessa’ dello spettacolo è quella di un viaggio nella mente allo sbando di chi ha perso il lavoro e, privato della propria storia di individuo, cerca di rintracciare i confini della sua vita quotidiana in una deriva di perdita del senso di realtà. La giovane attrice e autrice del testo, penetra attraverso gli occhi di un operaio in esubero l’esistenza sospesa di una persona senza lavoro, partendo proprio dalla crisi della Thyssen e dalla liquidazione, avvenuta nello scorso anno, di circa 300 lavoratori, divenuti disoccupati con qualche migliaio di euro in tasca.

Operaio in esubero In scena, la Balucani si lascia ‘invadere’ dalle parole della dramatis persona che lei stessa ha creato, dando corpo e voce alla sua disperazione, oltre le differenze di genere. Parla da solo l’operaio in esubero della Thyssen, se la prende con qualcuno e con tutti, mentre lascia passare il tempo e vaga in una piscina il disoccupato con incentivo; se lo può permettere, nulla ha da fare e con la liquidazione si paga il tempo libero. Con la metafora e la fabula, il disoccupato riesce a farsi una ragione della propria condizione, per poi denunciare la storia di persone uccise dal lavoro, che hanno perso la vita come gli operai arsi nel rogo della Thyssen a Torino nel 2007, o come quelli in esubero e liquidati, che hanno perso il lavoro e se stessi.

Info e biglietti Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria e Terni Festival, proseguirà le repliche oltre il termine della manifestazione e sarà in scena allo Studio 1 del Caos fino a domenica 11 ottobre. Il costo del biglietto è di 5 euro, con riduzioni per under 25 e over 65.

23 settembre al Terni Festival Mercoledì 23 settembre, dalle ore 17, la Project room del Caos si animerà con l’installazione Les Thermes di France Distraction, una piscina di legno riempita con 22 mila palline di plastica con incise 85 diverse citazioni di filosofia: il pubblico si immerge per leggere le frasi ed è invitato a riflettere. Dalle ore 19 la sala Carroponte del Caos ospiterà Bergman in Uganda, con un’installazione dal doppio punto di vista, dove il pubblico siede in un’arena dotata di due schermi e assiste alla proiezione speculare del capolavoro di Bergman e del pubblico ugandese che guarda il film in una shantytown di Kampala. Sempre alle 19 e in replica alle 22, Folies de Seeinteracting applica la 3D motion capture nel campo della musica e della danza. Alle ore 21, lo Studio 1 ospiterà Enrico e Quinto, spettacolo che vede in scena un uomo che racconta il teatro attraverso la sua vita, e la sua vita attraverso il teatro, ispirata all’Enrico V di Shakespeare. Saranno in scena anche due spettacoli di Generazione Scenario: Pisci ‘e paranza di Mario De Masi (Segnalazione Speciale 2015) e Mad in Europe (vincitore Premio Scenario 2015). Prosegue infine la performance L’uomo che cammina dalle ore 17 e i progetti Base X e Our Street Are Not Paved With Gold.

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