A Baschi nasce la Cooperativa di Comunità de’ Pazzi. Fortemente voluta dal sindaco Damiano Bernardini e dall’unanimità della giunta e del consiglio comunale, la Cooperativa de’ Pazzi prende il suo nome dall’antica denominazione di una delle sue frazioni, Civitella del Lago.
Le idee «Questo rappresenta il culmine di un percorso – afferma Bernardini – che ha visto l’amministrazione come promotrice e sostenitrice e al contempo rappresenta l’avvio di un percorso che dovrà tracciare le tappe dello sviluppo socio-economico della nostra comunità. Le origini della vecchia denominazione sono controverse, ma il fascino del nome ha senz’altro ispirato i fondatori nella scelta, tenendo conto che si tratta di un progetto dai connotati fortemente innovativi e visionari, diremmo quasi utopici».
I nomi Il presidente della cooperativa è Luca Trippini, fratello del celebre Paolo, Chef JRE e di recente nominato ‘Ambasciatore Italiano del Gusto’. In loro aiuto è arrivata Legacoop Umbria che li ha seguiti nella fase di start-up e li accompagnerà nelle prime fasi di attività. «Le cooperative di comunità – come dice Andrea Bernardoni, responsabile Cooperative di Comunità Legacoop Umbria – sono uno strumento a disposizione dei cittadini per diventare protagonisti di una transizione green. Uno strumento partecipato, con il coinvolgimento dei cittadini, per creare un nuovo modello di sviluppo».
I progetti Quattro sono i pilastri su cui si basa l’impianto costitutivo della Cooperativa de’ Pazzi: il censimento, la mappatura, il recupero e la messa in produzione degli oliveti abbandonati e/o dismessi sull’intero territorio; il censimento del patrimonio immobiliare, pubblico e privato; la trasformazione del Comune di Baschi in quella che viene chiamata Comunità Energetica Rinnovabile; la rimessa in funzione del vecchio Forno di Civitella del Lago.
