di Marta Rosati

Un incendio si è sviluppato alle prime luci dell’alba nella falegnameria Celi di Vascigliano di Stroncone. Sul posto sono intervenute tutte le squadre del comando provinciale di Terni con il supporto dei colleghi di Amelia. Le operazioni di smassamento da parte dei vigili del fuoco è terminata attorno alle 18 di sabato. In seguito alle verifiche di danni alle strutture, effettuate dai pompieri, non si esclude nessuna ipotesi. Sono andati distrutti oltre al legname accantonato, 2 camioncini e 2 carrelli elevatori, sono stati inoltre rinvenuti mangiati dalle fiamme, macchinari e un’ auto d’epoca (Fiat Balilla) del vecchio proprietario del capannone.

Rogo alla Celi: fotogallery
Distrutto magazzino: video

Rogo alla Celi di Vascigliano Proprio in questi giorni i dipendenti dell’azienda, circa 30 lavoratori, hanno proclamato lo sciopero per il mancato pagamento degli stipendi. Le fiamme hanno interessato parte delle strutture del sito produttivo, la falegnameria che produce allestimenti di lusso, restano tutte da chiarire le cause del rogo divampato nella prima mattinata di sabato. L’incendio ha interessato il magazzino legnami, ossia i materiali da lavorare che sono andati distrutti. Danneggiati gravemente anche dei mezzi dell’azienda, tra questi un mini escavatore bobcat e un furgone.

Fillea Cgil «L’incendio che si è verificato all’interno di un magazzino del sito industriale della Celi Deen Production di Vascigliano di Stroncone, pur non interessando direttamente il ciclo produttivo, non fa che accrescere le nostre preoccupazioni rispetto alla già critica situazione dell’azienda». Lo dichiara il segretario del sindacato di categoria Cristiano Costanzi. «Oltre al futuro occupazionale dei circa 30 lavoratori coinvolti – prosegue la nota di Fillea Cgil – è evidentemente in gioco anche la loro salute e sicurezza. Come Fillea Cgil di Terni, in attesa che si faccia chiarezza sulle cause dell’incendio, siamo già impegnati nella tutela, a 360 gradi, dei lavoratori coinvolti, sia dal punto di vista della continuità occupazionale, che da quello della integrità e salute personale».

Cause al vaglio A rischio crollo le coperture del capannone in cui è divampato il rogo, accartocciate dal calore sprigionato dalle fiamme. Scampato al rogo il sito produttivo e il reparto verniciatura della Celi di Vascigliano. I vigili del fuoco dopo aver circoscritto l’incendio hanno eseguito le operazioni di spegnimento dei diversi focolai del magazzino. Nel tardo pomeriggio il Corpo ha concluso i rilievi che dovranno chiarire le cause dell’incendio, nessuna ipotesi esclusa.

I precedenti Sempre a Vascigliano il 6 luglio scorso un rogo è divampato nell’area della Cores che lavorava materiali plastici, mentre è vivo nella memoria di tutti il ricordo dell’incendio divampato sempre a Vascigliano e nel luglio 2014 alla Dm Caravan, oltre a quello del luglio del 2009 che ha interessato la Ecorecuperi di Vascigliano.

Twitter @martarosati28

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