di Fra.Mar.
E’ stato interrotto il coma farmacologico per il bambino di 11 anni accoltellato mercoledì dalla madre a Città di Castello, in provincia di Perugia. Lo riferisce l’ultimo bollettino medico emesso dalla direzione del presidio ospedaliero tifernate. «Ancora ricoverato nell’unità operativa di rianimazione – spiega la nota – il paziente è attualmente vigile e cosciente». Le sue condizioni sono «in fase di miglioramento, pur non potendo escludere possibili altre complicanze». La prognosi resta riservata.
Arresto convalidato E’ stato, intanto, convalidato l’arresto della donna. Il giudice Lidia Brutti ha poi disposto gli arresti domiciliari nel reparto di psichiatria dell’ospedale del Santa Maria della Misericordia di Perugia. La donna non è stata sottoposta ad alcun tipo di interrogatorio perché i medici lo hanno fortemente sconsigliato, né ha incontrato il giudice o il pubblico ministero per non turbare la sua già fragile situazione. Il giudice ha anche autorizzato colloqui liberi con i parenti più stretti.
Perizia E’ stato inoltre nominato un curatore speciale – il fratello medico della donna – vista la sua situazione psichiatrica. E’ probabile che il pubblico ministero Angela Avila conferisca ad un medico l’incarico di una perizia psichiatrica per stabilire se la donna era capace di intendere e di volere al momento del fatto. Al momento lei non ricorda nulla, e i medici hanno consigliato di metterla al corrente gradualmente di quanto accaduto.
