di Ivano Porfiri
Un lago di cocaina quello che da qualche tempo sta invadendo le sponde del Trasimeno. Se ne sono accorti e stanno tentando di porvi argine i carabinieri della compagnia di Città della Pieve, come spiega a Umbria24.it il comandante Marcello Sardu.
Mezzo chilo a Tuoro L’ultima operazione, illustrata nel corso di una conferenza stampa dallo stesso capitano Sardu e dal maresciallo Foglia della stazione di Tuoro, è di una certa rilevanza. Più di mezzo chilo di cocaina pura divisa in cubetti da 50-100 grammi nascosti nella condotta dell’aria di una Lancia K di grossa cilindrata fermata dai carabinieri nella piazza di Tuoro sul Trasimeno. Sono finiti in manette per detenzione ai fini di spaccio due albanesi, Teodor Cuko di 30 anni e Blendar Pelari di 36, entrambi residenti a Foligno.
Il controllo I carabinieri del piccolo comune sul lago Trasimeno avevano notato che i due stranieri da diverso tempo frequentavano il paese e presumevano che fornissero droga agli assuntori locali. I militari hanno così deciso di procedere a un controllo martedì, dopo che i due si erano prima allontanati e poi stavano facendo ritorno a Tuoro. Dalla perquisizione accurata dei veicolo sono stati trovati 520 grammi di cocaina, presumibilmente pronta per essere ceduta ad altri spacciatori, il che fa ipotizzare agli inquirenti che fossero dei “corrieri”.
Segnale preoccupante «Tanta droga in un comune così piccolo è un segnale che ci fa riflettere – spiega Sardu – anche perché non è il primo sequestro ingente che facciamo nella zona. Un anno fa circa un altro mezzo chilo era stato scovato dai carabinieri di Castiglione del Lago a Città della Pieve, più recentemente altri due etti a Passignano, per non dimenticare i 18 kg di hashish sequestrati a Magione». Per Sardu «il fenomeno della droga va affrontato a tutti i livelli: quello della repressione e quello sociale della prevenzione».


