Un 28enne, incensurato, verso le diciassette di sabato, ha suonato alla porta di una abitazione di Pretola presentandosi come impiegato del Comune preposto all’accertamento dell’Imu.
La ricostruzione L’anziana 79enne alla richiesta di entrare in casa avanzata dal presunto impiegato, nonché dalla tipologia di tesserino esibito dall’uomo si è insospettita e prontamente, grazie anche alle campagne di sensibilizzazione poste in essere dalla Polizia, con una scusa ha impedito all’uomo di entrare in casa. La donna, rimasta sola ha chiamato immediatamente il numero di pronto intervento 113, che ha inviato una pattuglia nel luogo di interesse.
I particolari La dettagliata descrizione fornita dalla donna ha consentito di procedere all’immediata individuazione del malvivente che è stato successivamente accompagnato in questura dove si è provveduto al sequestro del tesserino e alla denuncia all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono al fine di accertare se, lo stesso soggetto, abbia perpetrato analoghi tentativi di truffa.
Il messaggio L’episodio offre l’occasione per richiamare nuovamente l’attenzione su di un fenomeno, quale quello delle truffe agli anziani, che miete un numero crescente di vittime. La pluralità degli espedienti utilizzati dai truffatori deve indurre alla massima prudenza tenendo sempre presente che, in caso di dubbio, è sempre possibile contattare il numero di emergenza 113.
