Come capitato a qualche «pollo» che ha trovato un mattone al posto dell’autoradio comprato a prezzo stracciato in una piazzola dell’autostrada, anche in un porto degli Stati Uniti c’è stata sorpresa quando aprendo un container sono comparsi mattoni al posto di maschere e pinne da sub. Stavolta però la colpa non è dei «polli» bensì di ladri assai organizzati. Materiale per oltre 200 mila euro di una nota marca infatti (la Mares) è stato rubato al porto di Livorno e ritrovato venerdì dai carabinieri di Umbertide. Secondo la ricostruzione dei militari altotiberini, la merce era stata rubata nel porto toscano pochi giorni fa, il 12 marzo. Come in un film, i ladri hanno svuotato il container di tutta la merce caricando al suo posto mattoni.
Le indagini Appena il carico arriva in America ovviamente scattano le denunce da parte dei proprietari alle autorità portuali degli States che, a loro volta, si sono messe in contatto con le forze dell’ordine italiane interessando della questione tutti i comandi dell’Arma. L’indagine dei carabinieri di Umbertide è partita da un filone già aperto e, in breve, si è arrivati a capire chi aveva la merce rubata. I sospetti si sono concentrati intorno a due commercianti all’ingrosso della zona di Umbertide e, dopo una serie di accertamenti, venerdì pomeriggio è scattato il blitz in un grosso magazzino della cittadina umbra. Qui, ancora imballate, vengono ritrovate maschere, pinne e moltissimo altro materiale per 200 mila euro. A carico dei due, un 58enne e un 50enne, è ovviamente scattata una denuncia per ricettazione mentre è caccia agli autori del colpo grosso al porto livornese.
