di Maurizio Troccoli
Anche l’Umbria finisce nella lista nera di Poste Italiane. Sono cinquanta gli uffici postali umbri presenti nel piano di riorganizzazione che Poste Italiane ha inviato all’Agcom.
In tutta Italia fanno 1556 i presidi dove è possibile prelevare le pensioni e accedere ai servizi delle poste che potrebbero essere chiusi. Altri 638 invece verranno «razionalizzati» ovvero subiranno la riduzione di orario e di giorni di apertura. Ne faranno le spese soprattutto gli anziani di piccoli centri montani e di periferia. Quello che un tempo era un presidio fisso dello stato, un simbolo di vicinanza al cittadino, risponde alle logiche della crisi e se riduce del 10%, rispetto al 2011, la richiesta di servizi a Poste Italiane, la dirigenza pensa a tagliare i costi. Via quindi gli sportelli più piccoli.
Il piano di riorganizzazione per l’Umbria colpirà le frazioni più piccole di molti comuni tra cui Annifo (Foligno), Borgo Cerreto di Spoleto, Castel Rigone (Passignano sul Trasimeno), Colpalombo (Gubbio), Fossato di Vico, Preggio (Umbertide), Spina (Marsciano), Bettona, Sant’Enea (Perugia), Castelnuovo d’Assisi, San Marco di Montefalco, Viole (Assisi), Castiglion Fosco (Piegaro), Castiglion della Valle (Marsciano), Citerna, Ilci (Todi), Petrignano del Lago (Castiglione del Lago), Cesi Paese (Terni), Fabro, Sugano (Orvieto). Tutti gli altri centri a rischio sono nell’elenco completo in basso all’articolo.
Poste Italiane si difende «Non li vogliamo chiudere», spiega Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane: «Quel report è una lista che siamo obbligati a inviare ogni anno all’autorità di riferimento, cioè all’Agcom. Però sono sportelli effettivamente sotto i parametri di economicità, quindi per non tagliarli stiamo raggiungendo accordi con gli enti locali per trasformarli in centri multiservizi». L’idea, dunque, è questa. Visto che il volume del traffico postale continua a diminuire (-10 per cento nel 2011 rispetto al 2010), gli uffici devono riciclarsi. “Per esempio offrire al comune di occuparsi della cartografia digitale – spiega Sarmi – per un piccolo ente costerebbe circa 5 mila euro. Oppure aprire al cittadino una serie di servizi a pagamento, come il rilascio di certificati anagrafici o la possibilità di saldare il ticket sanitario”
Le raccomandazioni non bastano Nonostante le rassicurazioni, c’è preoccupazione. L’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, ha precisato che ogni iniziativa deve avvenire «in collaborazione con gli enti interessati», e non unilateralmente. I sindacati del settore, Slp-Cisl e Slc-Cgil, promettono battaglia, anche perché sul tavolo della trattativa ci si sono 1763 esuberi nel settore ‘Recapito’ . «Nessuno sarà licenziato», rassicura Sarmi.
GLI UFFICI UMBRI A RISCHIO
Numero Regione Provincia Località Comune decisione
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA ANNIFO FOLIGNO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA BORGO CERRETO CERRETO DI SPOLETO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CAPODACQUA FOLIGNO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CASTEL RIGONE PASSIGNANO SUL TRASIMENO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA COLPALOMBO GUBBIO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA FOSSATO DI VICO FOSSATO DI VICO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA PREGGIO UMBERTIDE Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA STRETTURA SPOLETO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA VERCHIANO FOLIGNO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA NICCONE UMBERTIDE Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA SPINA MARSCIANO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA BETTONA BETTONA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA MERCATELLO MARSCIANO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA SANT’ENEA PERUGIA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA ANCARANO NORCIA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA BEROIDE SPOLETO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CASTELNUOVO D’ASSISI ASSISI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA MADONNA DELLA STELLA MONTEFALCO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA MARCELLANO GUALDO CATTANEO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA PIEVE DI COMPRESSETO GUALDO TADINO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA POZZO DI GUALDO CATTANEO GUALDO CATTANEO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA SAN MARCO DI MONTEFALCO MONTEFALCO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA VIOLE DI ASSISI ASSISI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CALZOLARO DI UMBERTIDE UMBERTIDE Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CASTIGLION FOSCO PIEGARO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CASTIGLIONE DELLA VALLE MARSCIANO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CITERNA CITERNA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA COLPETRAZZO MASSA MARTANA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA FIGHILLE CITERNA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA ILCI TODI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA PETRIGNANO DEL LAGO CASTIGLIONE DEL LAGO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA PONTICELLI CITTA’ DELLA PIEVE Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA SAN LEO BASTIA CITTA’ DI CASTELLO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA VILLA SAN FAUSTINO MASSA MARTANA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA VILLASTRADA UMBRA CASTIGLIONE DEL LAGO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA PALE FOLIGNO Chiusura amministrative
CENTRO 1 UMBRIA PERUGIA CASALALTA COLLAZZONE Chiusura amministrative
CENTRO 1 UMBRIA TERNI DUNAROBBA AVIGLIANO UMBRO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI MONTERUBIAGLIO CASTEL VISCARDO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI PAPIGNO TERNI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI ALLERONA ALLERONA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI CANALE ORVIETO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI CAPITONE NARNI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI CESI PAESE TERNI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI CIVITELLA DEL LAGO BASCHI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI FABRO FABRO Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI GUALDO DI NARNI NARNI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI MORRE BASCHI Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI PORTARIA ACQUASPARTA Chiusura
CENTRO 1 UMBRIA TERNI SUGANO ORVIETO Chiusura


E certo! “Spending review” che non tocca gli stipendi dei supermanager e taglia i cosidetti “rami secchi” (secondo loro).
Con una popolazione che invecchia, la necessità di non spopolare le aree periferiche e quella di contenere gli spostamenti, cosa ci inventiamo? La chiusura dei servizi essenziali nelle zone già di loro decentrate, disagiate e depresse. Bel colpo, Monti, Fornero e Passera (Cancellieri e Severino incluse!).
Bah!