di M.Troc e Iv. Por.
E’ stato trovato morto Ares, il cane rubato domenica nel centro di Perugia sotto la minaccia di un coltello.
Gli aggiornamenti: ecco come è morto
La notizia A nulla è valso il tam tam mediatico, la solidarietà espressa sui social network da tantissime persone rimaste colpite dall’episodio e che in segno di disappunto e di profondo dolore hanno provveduto ad eliminare i gruppi su Facebook che chiedevano il contributo e l’aiuto di tutti. Insomma a nulla è valsa la sensibilità di molti contro la crudeltà di pochi. Ares non c’è più. E il dolore di Francesco, il suo padrone, è smisurato. Contattato al telefono da Umbria24 si è limitato a dire: «Purtroppo è tutto vero. Non sono nelle condizioni di dire nulla».
Il ritrovamento Secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato trovato legato con una corda al collo. Probabilmente la morte è avvenuta a causa di stenti. E’ possibile che coloro che l’hanno rubato nel tentativo di liberarsene l’abbiano abbandonato legandolo ad un albero. Come è possibile che il cane si sia strangolato nel tentativo di liberarsi. O peggio che sia stato impiccato come in tanti sostengono senza conferme da fonti ufficiali. Sono comunque tutte ipotesi. Certo è che fosse legato al collo. La zona del ritrovamento è quella di Assisi dove la Municipale parla di un cane trovato morto nella zona delle Carcerelle (Eremo delle carceri, sul monte Subasio).
I fatti Francesco è stato aggredito domenica, intorno a mezzogiorno, in pieno centro a Perugia, da tre stranieri, probabilmente magrebini che gli avrebbero puntato il coltello alla gola, secondo quanto da lui stesso dichiarato, minacciandolo di lasciare il guinzaglio o «te la tagliamo», ha raccontato ai poliziotti. Il giovane ha provato a dire loro di prendere tutto ma non il suo amico fedele, senza che questo sortisse nessun effetto sugli aggressori. La polizia indaga a 360 gradi sulle dinamiche del sequestro e sugli sviluppi tragici della vicenda.

🙁 povero lui
poveri i tre magrebini se li trovo prima io
fino a quando i cagacazzo di politici non si svegliano e non fanno pagar caro a chi ammazza gli animali senza ragioni, non finiranno mai, nemmeno le ingiustizie sugli uomini.