Un'ambulanza (foto archivio Fabrizi)

È stato probabilmente un colpo di sonno a causare l’incidente mortale avvenuto intorno alle 4 di domenica a Trevi, lungo la Flaminia vecchia all’altezza di Pietrarossa. Secondo quanto riferito dai carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi del caso, un 20enne alla guida di un furgone ha perso il controllo del mezzo finendo contro il guardrail. Sul margine della strada stava camminando a piedi un 46enne, A.B. le sue iniziali, originario di Roma e residente a Trevi, impiegato nel settore della ristorazione. Il mezzo lo ha centrato in pieno e per il 46enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, i quali però hanno solo potuto constatare la morte dell’uomo. La salma è stata trasportata all’obitorio di Foligno, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il conducente è indagato per omicidio stradale e a fare chiarezza sul caso saranno le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura della repubblica di Spoleto.

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10 replies on “Trevi, falciato da un furgone lungo la Flaminia vecchia: muore 46enne”

  1. Siete ridicoli ad incolpare un 20 enne solo perche andava a lavorare ,mentre camminano di notte senza luci ne catarinfrangenti,troppo comoda togliere la patente ad un ragazzo che lavavora.la vita del ventenne penso che per colpa di un cretino è finita.ingiustozia italiana

    1. Fabio Cesaretti la vita del ragazzo di 20 anni non è finita la vita di mio cugino si. Il ragazzo di 20 anni domani mattina riaprirà gli occhi mio cugino no.
      Spero che questa ennesima morte faccia riflettere sull’importanza delle condizioni in cui ci si mette al volante….sia per gli altri che per se stessi..mio cugino ci ha lasciati ma a lui rimarrà sempre questo ricordo.

    2. Ah Fabio, ma che cazzo dici, al ragazzo gli avranno pure tolto la patente, ma un mio caro amico ha perso la vita. Ce conoscemo e tutto ma ste cose te le devi tenè per te

    3. Dovevi esserci tu al posto suo, così adesso non stavi qui a scrivere certe stronzate.

    4. Prima di aprire quella bocca aziona il cervello.. Mio cugino Andrea ha perso la vita in quella notte. Sono state distrutte due famiglie. Quella di mio cugino e quella di quel ragazzo.. Se non sai come sono andate le cose chiudi quella cazzo di bocca. Cordiali saluti. R.i.p Andrea ti vogliamo bene.

  2. Beh prima di parlare e giudicare una persona come cretino chiediti come sta la sua famiglia e comunque come è finita la vita del 20 enne che andava a lavorare è finita anche quella di mio cugino che ha lasciato una famiglia con la differenza che il 20 enne ha tempo per dimenticare noi no

  3. Credo che bisogna stare un attimo con i piedi per terra.non incolpare chi è morto ne chi rimane.fatevi un esame di coscienza voi.nessuno va’ in cerca di ammazzare o farsi ammazzare.nella vita il destino c è. Poi se vogliamo discutere sugli aspetti senza fare polemica allora perché no.

  4. Fabio cesaretti… non ho parole di quello che scrivi, ti commenti da solo. nemmeno una parola per la persona morta.. ti preoccupi solo per la patente sospesa.. che tristezza..

  5. Io lo conosciuto alla doc Roma come rappresentante ho diviso delle giornate insieme ancora mi ricordo a fumose e quindi mandò le mie sentite condoglianze alla famiglia e un ciao ad Andrea

    Marco

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