Il maldestro tentativo di aprire la cassa del bar tramite il monitor touch screen è stato subito notato dalla proprietaria che ha chiamato la polizia. Così M. C.M. ,residente in Umbria ma di fatto senza fissa dimora, di anni 40, tossicodipendente abituale proprio del centro storico, è stato arrestato per furto aggravato. Lo stesso è stato riconosciuto come autore di altri due tentativi di furti in una edicola ed una libreria , denunciati poco prima alle volanti. La tecnica usata era quella di sostare all’esterno dell’esercizio commerciale, attendere che il proprietario si allontanasse per pranzo o per altro ed approfittare del momento giusto per lui per compiere il furto.

