Un'auto dei carabinieri (foto F.Troccoli)

Nell’ambito di controlli ad ampio raggio , messi in atto dai carabinieri di Todi, insieme a quelli del Nas, del Nil e del nucleo cinofili di Firenze, a Todi sono state elevante multe per 20 mila euro a titolari di esercizi commerciali con mano d’opera in nero e che non ha rispettato le prescrizioni per la corretta conservazione degli alimenti.

Denunce A Todi, sono stati inoltre denunciati tre giovani sorpresi alla guida delle rispettive autovetture in stato di ubriachezza. I tre denunciati erano stati fermati poco dopo l’uscita da locali notturni. A Todi e Collazzone, sono stati segnalati alla prefettura, quali assuntori di droghe, due giovani, trovati in possesso uno di una dose di cocaina e l’altro di marijuana. Un sessantasettenne della provincia di Terni è stato invece multato perché beccato ad con una prostituta lunga la SS448. Quindi, per effetto di un’ordinanza del comune di Todi, dovrà pagare una multa di 450,00 euro. A Todi un trentacinquenne è stato infine denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.

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One reply on “Todi, 20 mila euro di multa per camerieri in nero e cibo conservato male”

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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