di Ivano Porfiri
Una scossa di terremoto di 3.2 gradi della scala Richter è stata avvertita venerdì alle 13.33 nella zona dell’Assisano. Da quanto si apprende l’epicentro è stato individuato a 9.1 km di profondità tra i comuni di Assisi, Bastia Umbra e Valfabbrica. Molte persone hanno lasciato le proprie abitazioni.
Avvertito nel raggio di 20 km Secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, diverse sono state le chiamate per segnalare il terremoto, avvertito anche in alcune parti di Perugia, specie ai piani alti degli edifici, ma al momento non vengono segnalati danni a cose o persone. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto nazionale di sismica e vulcanologia nel distretto sismico «Valle del Topino». Secondo l’istituto la scossa è stata avvertita nel raggio di 20 km dall’epicentro, quindi nei comuni di Bettona, Bevagna, Cannara, Spello, Torgiano e Perugia. Alla diffusione della notizia, per precauzione e senza che nessun livello di allarme sia stato attivato, alcuni asili nido comunali hanno invitato i genitori a prendere i propri figli.
Protezione civile: situazione sotto controllo Dalla Sala operativa della protezione civile confermano che dai comuni, tutti contattati immediatamente, non vengono segnalati danni a persone o cose. La protezione civile ha attivato il suo Centro funzionale e tiene monitorata la situazione in tempo reale. Circa due ore dopo la scossa non sono state avvertite repliche.
Possibile qualche replica A determinare la scossa, secondo padre Martino Siciliani, direttore dell’Osservatorio sismico Andrea Bina di Perugia, è stata «la riattivazione del distretto sismico vicino a Valfabbrica». Ora, a parere dell’esperto, «c’è da attendersi qualche replica, molto probabilmente di lieve entità, visto l’andamento attuale del fenomeno, che va letto in maniera positiva». «Il distretto sismico di Valfabbrica – ha affermato padre Siciliani – si attiva di rado. Nel 1982 nella zona si era verificato un periodo sismico piuttosto violento, con danni e crolli. La scossa delle 13.33 di oggi è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, da Assisi fino a Perugia, area in cui si sviluppa questo distretto sismico. In alcuni casi sono anche caduti soprammobili e piccoli oggetti nelle case, soprattutto nell’area di Santa Maria degli Angeli, per effetto di piccoli fenomeni di amplificazione nel terreno».
Rilevato in 17 stazioni Il terremoto è stato localizzato con i dati di 17 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’Ingv. La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’Ingv e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete Ingv vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.


-Pronto, pompieri? Sì, volevamo segnalare che abbiamo sentito il terremoto…-
-Ah, sì, grazie, l’abbiamo sentito anche noi!-