di Ivano Porfiri
E’ stata allestita in località Massa Finalese (frazione di Finale Emilia) la tendopoli predisposta dalla protezione civile dell’Umbria in soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto di domenica. Ospiterà fino a 250 persone.
Il campo a Finale I 60 volontari della protezione civile umbra, coordinati dalla sala operativa di Foligno, hanno allestito nel giro di una giornata il campo gestito insieme alla Regione Marche. Potrà ospitare fino a 250 persone di uno dei comuni più colpiti dal sisma. E le prime persone vi hanno già trovato alloggio. La cucina da campo è quella messa a disposizione dalle Marche, mentre quella umbra è stata indirizzata a un altro campo. Sul posto per la Regione il coordinatore della protezione civile Luciano Tortoioli e Valentino Valentini del gabinetto di Catiuscia Marini. «Abbiamo incontrato il sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli – riferisce Valentini a Umbria24 – al quale abbiamo portato i saluti della presidente, offrendogli tutta la nostra disponibilità ed esperienza tristemente maturata in casi di terremoto. Lui era ovviamente sconvolto per quanto accaduto. Abbiamo trovato una situazione piuttosto simile a quella di Nocera Umbra nel ’97, con un centro storico completamente transennato».
Vigili del fuoco in pre-allarme Dai vigili del fuoco, invece, al momento sono partite solo due persone per le verifiche di staticità sugli edifici. In Emilia sono già stati dislocati 650 vigili del fuoco con 90 mezzi da altre regioni. I vigili umbri sono comunque in pre-allarme, il che vuol dire che nel giro di mezzora uomini e mezzi sono pronti a dare il cambio ai colleghi.
Volontari da Perugia Anche il Comune di Perugia, come già accaduto in occasione del terremoto che ha colpito l’Aquila e l’Abruzzo, metterà a disposizione tutta la propria competenza ed esperienza maturata nella gestione delle emergenze a seguito di calamità naturali, attraverso l’invio dei propri tecnici e dei volontari di protezione civile del gruppo Perusia. E’ prevista per martedì la partenza di 5 nostri volontari, con mezzi e attrezzature del Comune di Perugia in loro dotazione che andranno a far parte della colonna mobile predisposta per tale evento calamitoso dalla Regione Umbria. «Siamo vicini alle popolazioni colpite dal terremoto - afferma il vicesindaco Nilo Arcudi – ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. Portiamo, anche, il nostro contributo attivo, mettendo a disposizione il nostro personale, i nostri mezzi, ma soprattutto la nostra esperienza e competenza in materia».

