di Barbara Maccari
Ancora scosse a Città di Castello, anche se in progressiva diminuzione di intensità. Dopo la sequenza di martedì notte, il sisma prosegue sulla falsariga de lsisma del 20 aprile. Per questo, il sindaco Luciano Bacchetta ha deciso che le scuole resteranno chiuse anche venerdì. Sabato si ritorna tra i banchi.
FOTO: DECINE DORMONO FUORI CASA
Diminuzione della magnitudo «Il sisma è ancora in evoluzione anche se gli strumenti evidenziano una progressiva diminuzione della magnitudo – dice il sindaco Bacchetta – riportiamo infatti che nelle ultime ore le scosse di maggiore intensità si attestano sui 2.1 gradi della Scala Richter per l’evento dell’una e tredici di stamattina, 2.2 per la replica dell’una e ventidue; 2.1 per la scossa delle 12 e 37 e 2.2 per la replica delle 13.37».
Venerdì scuole chiuse Le lezioni rimarranno però sospese anche venerdì 10 maggio, gli aunni potranno tornare in aula sabato 10, come ha dichiarato Bacchetta: «Le considerazioni che ci hanno spinto a sospendere l’attività scolastica anche domani, sono le medesime che ci consigliano di tornare sabato alla normalità didattica. In assenza di criticità dal punto di vista strutturale e di una flessione nel manifestarsi complessivo del fenomeno tellurico, possiamo tornare in classe, sapendo che lo sciame sismico non si esaurirà del tutto nell’arco di poco tempo. Dobbiamo gestire questa situazione, certi della sicurezza delle strutture, essendo stata confermata dai ripetuti sopralluoghi a cui abbiamo proceduto».
Centri accoglienza aperti Prosegue nelle medesime forme e organizzazione il coordinamento comunale che fa capo al Coc e quindi anche stasera, giovedì 9 maggio, il palazzetto dello sport e la scuola Pascoli saranno aperti per le famiglie che volessero trascorrervi la notte, come accaduto tra mercoledì e giovedì quando i due punti di accoglienza hanno ospitato complessivamente oltre duecento persone. Il numero telefonico per segnalazioni e informazioni rimane lo 075 8520744.
