di Mas. Col.
Due ragazzi di 30 e 27 anni di nazionalità romena sono stati condannati a sei e cinque anni di reclusione per una violenza sessuale commessa ai danni di una ragazza pugliese di 35 anni. Questa la decisione presa dal tribunale di Terni che martedì mattina è arrivato alla sentenza nel procedimento che vedeva imputati quattro ragazzi, con due condanne e due assoluzioni.
La decisione Così il tribunale di Terni in composizione collegiale, con presidente Massimo Zanetti e giudici a latere Federico Bona Galvagno e Rossana Taverna, ha definito la sentenza sul caso: sei e cinque anni di reclusione per un 30enne e un 27enne, accusati di sequestro di persona, rapina, violenza sessuale e lesioni. In aula martedì mattina erano presenti anche gli avvocati difensori Barbara Grillini, Angelo Panebianco e Francesco Mattiangeli.
Due assoluzioni Il procedimento era stato aperto dalla procura della Repubblica anche a carico di altri due giovani connazionali dei condannati, i quali sono stati assolti dalle stesse accuse mosse agli altri. Il pubblico ministero nella sua requisitoria aveva chiesto invece la condanna per tutti e quattro, con pene che fino a dieci anni.
La vicenda Secondo quanto ricostruito dall’accusa i quattro imputati avrebbero costretto con la forza la ragazza a salire su una Fiat Brava per portarla fino all’abitazione di uno dei quattro, ad Arrone. Qui poi, secondo la ricostruzione, una volta chiuse tutte le uscite della casa avrebbero costretto la ragazza ad avere un rapporto sessuale. Uno degli imputati inoltre avrebbe anche sottratto alla ragazza il telefono cellulare. Da qui l’accusa di rapina.
