di F.T.
Era accusato di aver abusato sessualmente di due sorelline di Terni che all’epoca dei fatti – era il 2008 – avevano 8 e 10 anni. Tutto ciò insieme al padre delle piccole. Martedì mattina l’uomo, un 50enne ternano, è stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa. Per la stessa vicenda il padre delle due bambine era stato già giudicato colpevole dal tribunale di Terni, con tanto di condanna a quattro anni di reclusione con rito abbreviato.
Secondo l’accusa – rappresentata in aula dal pm Raffaele Pesiri che ha chiesto una condanna a cinque anni e mezzo di carcere – l’uomo, grazie alla complicità del padre, suo amico di vecchia data, avrebbe «compiuto atti sessuali con le due bambine, toccando e facendosi toccare le parti intime». Il tribunale, oltre a riconoscerne la colpevolezza, lo ha condannato a versare una provvisionale di 20 mila euro a ciascuna delle due giovani, in ragione dei danni psicologici e fisici subiti in seguito alle violenze. A rappresentarle in aula c’era la madre, parte civile attraverso l’avvocato Francesca Abbati.
La difesa L’uomo era difeso dall’avvocato Fabio Farnesi che si dice «parzialmente soddisfatto della sentenza. La pena irrogata – spiega – conferma la sussistenza di tutta una serie di dubbi, anche all’interno del collegio, in relazione alla colpevolezza del mio assistito. Ciò anche alla luce della condanna inflitta al padre delle due giovani. Per questo continueremo a sostenere l’estraneità da ogni accusa anche in nell’eventuale appello che ci riserviamo di presentare».
