E’ di un arresto e una denuncia il bilancio dei controlli sul territorio messi a segno dalla polizia di Stato nelle scorse ore. UN egiziano di 31 anni è stato arrestato per aver aggredito un commerciante del centro nel tentativo di rapinarlo. Un tunisino è invece finito denunciato per evasione dagli arresti domiciliari.
Aggressione per rapina Una pattuglia della squadra volante della questura intorno alla mezzanotte di giovedì è passata davanti ad un negozio di corso Tacito proprio mentre il titolare stava richiedendo l’intervento della polizia. Il rapinatore, un commerciante egiziano di 31 anni, regolare a Terni, ha visto il negoziante – un 19enne straniero regolarmente residente – contare l’incasso della giornata e così ha pensato di rapinarlo.
Agente ferito Ne è nata una colluttazione violenta: il rapinatore ha cercato di strappare l’incasso dalle mani del giovane, minacciandolo di morte e quando ha visto gli agenti ha cercato di sfondare una vetrina con uno sgabello per fuggire. E’ stato subito bloccato, anche vista la presenza di numerosi passanti che sono stati poi sentiti come testimoni. Un agente è rimasto ferito: contusioni multiple e alcuni giorni di prognosi, come per il titolare del negozio. L’egiziano ha precedenti per rapina impropria, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, lesioni, rissa e atti persecutori. E’ stato arrestato e processato con rito direttissimo su disposizione del sostituto procuratore Barbara Mazzullo: il giudice Massimo Zanetti ha convalidato l’arresto e disposto la misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio.
Tunisino evaso Un cittadino tunisino di 45 anni agli arresti domiciliari perché condannato per reati di droga e per possesso di armi è stato denunciato per evasione, sempre giovedì sera. La pattuglia della volante nel corso dei controlli alle persone sottoposte alle misure alternative alla detenzione non lo ha trovato in casa e si è messa sulle sue tracce. Lo ha trovato poco dopo che passeggiava tranquillo per la città con la moglie. Dopo la denuncia per evasione è stata ripristinata la misura degli arresti domiciliari.
