Un uomo di 46 anni lombardo ma residente a Terni ha prima dato in escandescenze in un circolo infastidendo alcuni presenti, poi quando sono arrivati gli agenti ha aggredito anche loro. E’ finito così denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Nuove operazioni sul territorio portate avanti nelle ultime ore dagli agenti della squadra volante della questura di Terni.
Tre denunce Negli ultimi due giorni di controlli da parte della polizia di Stato, finalizzati alla lotta all’immigrazione clandestina e alla prevenzione dei reati, sono state denunciate tre persone, due delle quali sono state espulse. I due stranieri, un cittadino del Bangladesh di 31 anni ed un albanese di 19, sono stati rintracciati dalla squadra volante. Stranieri irregolari Il cingalese è stato controllato lungo corso Tacito: è stato riconosciuto dagli agenti come irregolare sul territorio in quanto già espulso. L’altro straniero è stato sorpreso all’interno di un bar di viale Brin e alla vista della polizia ha cercato di allontanarsi. Sono stati entrambi denunciati per non aver ottemperato all’espulsione ed accompagnati all’ufficio Immigrazione per gli ulteriori provvedimenti.
Scarcerato da Capanne E’stato allontanato da Terni invece con foglio di via obbligatorio disposto dal questore di Terni, un rumeno di 60 anni, scarcerato martedì scorso dal carcere di Capanne a Perugia. L’uomo è stato fermato dalla volante mentre gironzolava con fare sospetto in centro a Terni. Senza fissa dimora, con precedenti per furto e stupefacenti, non è stato in grado di giustificare la sua presenza in città e per questo è stato allontanato.
Violenza al circolo E’ italiano invece, l’altro denunciato dall’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, 46 anni originario della Lombardia e residente a Terni, ha dato in escandescenze inveendo contro alcuni clienti di un circolo cittadino che hanno chiamato il 113. Quando gli agenti sono arrivati si sono resi conto che l’uomo era completamente ubriaco e hanno tentato di farlo ragionare, ma invece di calmarsi, si è scagliato anche contro di loro.
Trucco dell’avvocato Ancora una truffa ai danni di una persona anziana: è quella andata in scena nel pomeriggio di giovedì in un’abitazione di via del Tintoretto a Terni, dove era stata appena consumata una truffa ai danni di una signora di 89 anni. Con il solito stratagemma del finto avvocato, un uomo – tra i 25 e i 30 anni, altro circa 1.70, capelli neri molto corti, ben vestito e dai modi cordiali – si è fatto consegnare alcuni oggetti di valore, dicendole che li avrebbe usati come garanzia per far uscire il figlio da una brutta situazione. Solo dopo che l’uomo si è allontanato e la signora è riuscita a contattare il figlio ha capito di essere stata truffata.
